Gennaio terminerà con la PIOGGIA su molte regioni; FREDDO ai primi di febbraio
Come spesso anticipato in altre sedi, l'ultima decade di gennaio sarà all'insegna del clima mite, umido e spesso piovoso su molte regioni. Il freddo potrebbe tornare all'inizio di febbraio, ma vediamo tutti i dettagli con le mappe a nostra disposizione.
Nei prossimi giorni le condizioni meteo tenderanno a cambiare radicalmente sulla nostra Penisola. Se ne andranno le correnti relativamente fredde da est che ci hanno accompagnato nell’ultimo periodo, mentre prenderà piede un flusso mite da ovest che indirizzerà sull’Italia alcune perturbazioni: la prima dovrebbe interessarci tra mercoledi e giovedì, la seconda durante il prossimo fine settimana. A seguire avremo ancora qualche giorno comandato dalle correnti umide occidentali per poi assistere ad un nuovo cambiamento che potrebbe divenire realtà nei primi giorni del nuovo mese.
La prima mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di martedi 28 gennaio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Ecco il flusso mite da ovest che determinerà un tempo a tratti piovoso al nord e su parte delle regioni centrali, specie quelle del medio ed alto Tirreno. Pioverà invece poco o affatto sul medio-basso Adriatico ed al meridione.
Farà freddo? Assolutamente no! Le correnti aeree saranno umide, perturbate, ma molto miti e garantiranno la neve solo in quota sulle Alpi. A tal proposito vi mostriamo la mappa delle temperature a 1500 metri di altezza estrapolate questo pomeriggio dalla media degli scenari GFS valida per martedi 28 gennaio:

Freddo distante dalla nostra Penisola ed arroccato molto a nord. Da noi impererà un clima mite e umido con temperature non fredde specie al centro e al meridione.
CAMBIAMENTI nei primi giorni di FEBBRAIO: la terza mappa mostra le temperature a 1500 metri estrapolate dalla media degli scenari del modello GFS valida per sabato 1 febbraio:

Nuova modifica delle correnti con il freddo che proverà ad interessare l’Italia dall’est europeo con correnti settentrionali. Notate le isoterme a 1500 metri al di sotto dello zero (seppur di poco) al nord, nei settori interni del centro e lungo il versante adriatico.