15:09 13 Marzo 2026

FREDDO: salgono le quotazioni dopo il 20 marzo!

Aumentano le possibilità per una seconda parte di marzo all'insegna di un clima più freddo. Tutti i dettagli sulla possibile evoluzione futura.

FREDDO: salgono le quotazioni dopo il 20 marzo!

Nei prossimi 4 giorni il maltempo farà la spola sulla nostra Penisola da nord a sud. Nel fine settimana saranno il nord-ovest e le due Isole Maggiori ad essere interessate da condizioni di tempo avverso con piogge anche intense e temporali. All’inizio della settimana prossima saranno invece il meridione peninsulare e parte del centro a dover sopportare fenomeni anche intensi per via di una depressione che si piazzerà alle basse latitudini del nostro mare. A seguire andrà in scena un’attenuazione dei fenomeni che farà assaporare alla nostra Penisola un breve periodo più stabile, ma accentuerà le condizioni di freddo stante l’arrivo di correnti più secche (ma fredde) dall’Europa orientale.

La prima mappa che vi presentiamo risulta derivata dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel. Si tratta dello scenario un po’ più favorevole al freddo che potrebbe potenzialmente realizzarsi nella giornata di domenica 22 marzo, tralasciando quelli più estremi e meno probabili. E’ una possibilità tutt’altro che remota e anche se oggi non è la più probabile, riteniamo interessante segnalarvela. Si tratta delle temperature attese in Europa a 1500 metri di altezza:

La mappa evidenzia valori di poco inferiori allo 0 (tra 0 e -2°) sulla verticale del settentrione e del medio-alto versante adriatico. Al momento non si può parlare di ondata di freddo tardiva, ma le possibilità per un’ultima decade marzolina con clima più pungente al momento ci sono tutte.

Freddo, ma anche maltempo, quantomeno in una fase successiva. Se esaminiamo la mappa sinottica estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per mercoledi 25 marzo, notiamo quanto segue:

A scala emisferica si nota un notevole rallentamento del getto, con le alte pressioni che inizieranno ad occupare le alte latitudini. L’aria fredda (frecce blu) dovrebbe scorrere a nord dell’Italia, interessando direttamente l’Europa centrale ed occidentale. Da noi prenderà piede una circolazione di bassa pressione nel Mediterraneo foriera di piogge sparse da nord a sud. Il contesto termico sarà abbastanza mite al centro e al sud, piuttosto freddo al nord, ma senza scomodare valori termici al ribasso eclatanti.