Freddo risveglio al nord, ma non durerà
Valori prossimi allo zero in diverse località

Bolzano e Vipiteno sotto lo zero, Dobbiaco a -5°C, Novara inchiodata a O°C, a Torino solo +1°C e nelle altre città del nord non si sono superati i 5°C. Protagonista anche la nebbia, bassa o alta secondo le località, gran sereno in quota con una modesta inversione termica a quote collinari e valori nuovamente bassi nelle vallate superiori.
L’isoterma di zero gradi in giornata é previsto collocarsi attorno a 1600 m sulle Alpi ma da domani comincerà la sua inesorabile ascesa, a causa del flusso caldo meridionale, che comincerà ad investirle con forti venti da sud-ovest e limite delle nevicate che andrà progressivamente alzandosi oltre i 1800-2000.
La perturbazione responsabile dell’assottigliamento del manto nevoso in quota si chiama “Casablanca”, (questo il nome consigliato da un protagonista del nostro forum), non tanto per la sua provenienza, quanto per il flusso africano pre-frontale che si innescherà e per la sua tendenza ad allungarsi addirittura fino al Marocco.
Oggi però giornata tranquilla; é una fase organizzativa in cui si attendono le mosse atlantiche e i movimenti africani.
Domenica prime nuvole e qualche goccia di pioggia su Toscana e Liguria, per la risalita verso nord di quelle nubi che vagano sparse alle basse latitudini; entro sera tutto il nord sarà investito dalle nubi e nella notte cominceranno le precipitazioni, inizialmente nevose fino a 1200 m sulle Alpi occidentali, 1400 sulle Alpi centrali, 1600 m sulle Dolomiti.
Al centro-sud venti meridionali, temperature miti e giornata abbastanza soleggiata.
Martedì stesso copione con neve sempre oltre a quote elevate.
Attenzione però, da mercoledì cambiano un po’ le carte in tavola: la perturbazione riesce a sfondare leggermente il muro di cemento armato opposto dall’alta pressione e si presenta con un bel carico di piogge anche sulle regioni centrali.
Dura poco però, perché la discesa d’aria fredda dalla Francia determinerà la formazione di una depressione ad ovesr della Sardegna che riporterà il maltempo, inasprito, sulle regioni settentrionali e sulla Toscana nella giornata di venerdì. Il sud da tutte queste operazioni non ne ricaverà nulla: in sostanza ancora nessuna precipitazione.
Questa é al momento la situazione, che ovviamente andrà aggiornata giorno dopo giorno. Se volete, potete anche considerare la variante offerta dal centro europeo che prevede la depressione in formazione più spostata verso il Tirreno: a questo punto le regioni coinvolte dalle piogge potrebbero aumentare. Noi però ci fermiamo qui, ci pare ci sia già troppa carne al fuoco.
Autore : Alessio Grosso
