11:58 13 Dicembre 2024

FREDDO in pianura e MITEZZA anomala in quota tra lunedi e giovedi, poi MALTEMPO

Alta pressione in rimonta sull'Italia all'inizio della settimana prossima, seguita da una perturbazione atlantica. Il punto della situazione con le ultime mappe disponibili.

FREDDO in pianura e MITEZZA anomala in quota tra lunedi e giovedi, poi MALTEMPO

La moderata perturbazione che attraverserà l’Italia nelle prossime 36-48 ore sarà seguita da una temporanea rimonta dell’alta pressione. Qusto anticiclone interesserà l’Italia, il Mediterraneo e buona parte dell’Europa centrale all’inizio della settimana prossima, portando una generale stabilizzazione del tempo. In altre parole, le precipitazioni piovose o nevose spariranno per qualche giorno e l’assetto termico subirà un aspetto singolare in Italia.

La prima cartina mostra la situazione sinottica prevista in Europa nelle ore centrali di martedi 17 dicembre:

Si tratterà della fase culminante della breve parentesi anticiclonica che interesserà il nostro Paese. In questo frangente avremo mitezza anomala sui colli e sui monti, mentre sulle pianure graveranno fitte nebbie con freddo umido, inquinamento e persino fenomeni di galaverna o nebbia congelante su alcune aree. In pratica, oltre a fare piazza pulita di nubi e precipitazioni, l’alta pressione si comporterà come un coperchio, intrappolando tutto il freddo e l’umidità nei bassi strati.

Come anticipato poco sopra, il dominio dell’anticiclone sull’Italia sarà beve. Già mercoledi 18 dicembre avremo i primi cedimenti pressori al nord dove scorreranno addensamenti associati forse e qualche pioggia.

Tra giovedi 19 e venerdi 20 dicembre arriverà invece una perturbazione atlantica che spazzerà via l’alta pressione, riportando la pioggia in Italia ad iniziare dal settentrione e dal Tirreno. La seconda mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa nelle ore centrali di venerdi 20 dicembre:

Ecco la perturbazione suddetta; entrando nel Mediterraneo, il sistema frontale potrebbe formare una depressione che dal Golfo del Leone si porterà prima verso il Golfo Ligure e poi in direzione dell’alto Adriatico. Piogge e rovesci sparsi torneranno sull’Italia, ma in un contesto termico mite. La neve infatti resterà relegata alle Alpi a quote di media montagna, anche se su questo punto sarà meglio riaggiornarci.