15:36 15 Luglio 2025

Fine luglio, la verità sul CALDO: non sarà la “canicola” di inizio mese, tuttavia…

Diamo uno sguardo alla tendenza del tempo in Italia per la fine di luglio: farà caldo, ma non esageratamente con temporali su diverse aree del nostro Paese.

Clima meno rovente del previsto: l’Italia respira, ma il Sud…

Le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici sembrano voler “addolcire la pillola” riguardo all’intensità dell’ondata di caldo che potrebbe interessare l’Italia all’inizio della terza decade di luglio. Se fino a pochi giorni fa si prospettava una fase di calura paragonabile a quella asfissiante di fine giugno-inizio luglio, che aveva fatto schizzare lo zero termico oltre i 5000 metri, fortunatamente le previsioni attuali tendono a ridimensionare la portata di questa nuova fiammata estiva. Sembra che la sua parte più intensa e bollente possa limitarsi ad alcune aree del Meridione, lasciando al resto della Penisola un caldo più sopportabile e senza quei picchi termici da record che tanto ci avevano preoccupato.

Il cuore del caldo: dove l’Africa farà sentire il suo respiro

Analizzando le mappe delle temperature a 1500 metri previste per giovedì 24 luglio, emerge chiaramente una distinzione.

Il “pentolone africano” più rovente tenderà a mantenere il suo coperchio più a sud, influenzando in modo significativo le basse latitudini del Mediterraneo e, purtroppo, parte delle regioni meridionali italiane. Qui, la possibilità di un’ondata di calore intensa resta concreta e andrà monitorata attentamente giorno per giorno. Per il resto d’Italia, invece, si prevede un caldo a tratti intenso, ma più in linea con le medie stagionali di questo periodo: non dimentichiamoci che la nostra Penisola sta attraversando il momento più caldo dell’anno, ed è normale aspettarsi temperature elevate. La differenza sarà tra caldo intenso e caldo eccezionale.

Temporali estivi: un fenomeno localizzato

Passando al capitolo temporali, le mappe oggi disponibili indicano che i fenomeni non dovrebbero essere molti e si concentreranno prevalentemente su alcune zone del Settentrione. In particolare, la maggiore probabilità di pioggia e quindi di temporali è attesa per giovedì 24 luglio sulle Alpi, le Prealpi e le zone dell’alta Pianura Padana.

Qui, i colori sulle mappe passano dal verde medio-basso (25-50% di probabilità) al giallo medio-alto (50-75%), fino al rosso (oltre il 75%), indicando una probabilità elevata di rovesci. Sul resto d’Italia, invece, la probabilità di precipitazioni si presenterà generalmente bassa, se non del tutto nulla, con ampie zone contrassegnate dal bianco, sinonimo di tempo stabile e asciutto. Questo conferma la tipica configurazione estiva, con l’instabilità che si concentra sui rilievi settentrionali a causa di infiltrazioni instabili provenienti dall’Atlantico.