ESTATE alla riscossa dopo la sfuriata temporalesca? NON è detto e non per tutti…
Mappe meteo sibilline dopo la sfuriata temporalesca in arrivo tra venerdì e sabato. Il Ferragosto soleggiato e caldo per tutti non è affatto certo.


Nella seconda decade di agosto milioni di italiani saranno in vacanza e sperano di aver investito bene i pochi denari rimasti per trascorrere qualche giorno di meritato riposo e svago, auspicando sole e caldo dalle Alpi alla Sicilia.
Il modello americano nella sua emissione ufficiale regala in effetti una bella performance dell’anticiclone dal 10 al 18 agosto (qui sopra le temperature previste il giorno di Ferragosto a 1500m), ma se analizzassimo bene tutta l’emissione ci accorgeremmo che ancora qualcosa non va, soprattutto per le regioni settentrionali, mentre al centro e in particolare al sud l’estate farà quasi certamente il suo dovere.
L’analisi approfondita infatti rimarca ancora la persistenza di un flusso instabile a ridosso delle regioni settentrionali, dapprima sul nord-est (dal 7 al 13), poi anche sul resto del nord e marginalmente al centro (dal 14 in poi).
Per rendercene conto basta osservare la media degli scenari per capire che le infiltrazioni di aria fresca dall’Europa centrale potrebbero continuare ad oltranza sul Triveneto (dal 7 al 13):

Nella fase successiva ecco tutto il settentrione coinvolto da un flusso instabile occidentale (dal 14 in poi):

La presenza di vivaci depressioni atlantiche (che stanno regalando sulla Scandinavia e il Regno Unito l’estate più fresca degli ultimi 10 anni) seguita a limare la presenza dell’anticiclone a ridosso delle Alpi, fino a sfociare in guasti potenzialmente seri, come quello che lo stesso modello americano vede in alcune sue corse alternative proprio per il periodo di Ferragosto accanirsi tra nord e centro:

Quindi è molto presto per sbilanciarsi sulla durata e la performance del riscatto anticiclonico previsto dopo l’affondo temporalesco tra il 5 ed il 6 agosto, rimanete aggiornati!
Autore : Alessio Grosso
