00:00 21 Febbraio 2002

Edizione straordinaria: la perturbazione rallenta la sua marcia verso Sud

Dopo la progressione della mattinata, si attendeva un'evoluzione più rapida, con uno spostamento più netto della perturbazione verso sud. In realtà solo ora il nord si sta liberando più nettamente. Aria sempre più fredda entrerà nella notte da NNE. Notte di maltempo al centro. Domani comunque ci attendiamo fenomeni solo al sud e sul medio-adriatico.

L’ingresso del Favonio al nord-ovest non ha sostanzialmente favorito un’accelerazione del fronte nuvoloso che da questa notte interessa gran parte della Penisola, ad eccezione del Piemonte, della Lombardia e della Valle d’Aosta, interessate come detto da una corrente favonica.

Si sono registrati rovesci di pioggia sull’ Emilia-Romagna, anche forti sulla Toscana, con la neve che è caduta fin verso i 700 m.
Sull’Umbria la quota neve si aggira ancora sui 1100 m, ma l’episodio non si è affatto concluso: da NNE sta arrivando aria fredda che alimenta una stratta saccatura che si è ormai formata sulla Toscana e che si sta facendo strada piuttosto lentamente verso sud.

Questa notte su tutte le regioni centrali saranno ancora possibili rovesci sparsi con la neve che potrebbe raggiungere tranquillamente i 500 m. Domattina ritroveremo ancora tempo piuttosto instabile su Marche ed Abruzzo, mentre si apriranno ampie schiarite sul Tirreno.

Al sud il rallentamento della perturbazione farà solo bene ai campi che non attendevano altro che un po’ di pioggia continua.
Ma anche al sud si parlerà di neve su Lucania, Molise e in genere su Sila, Pollino, Aspromonte ed Etna.

Attenzione alle mareggiate lungo le coste esposte! I venti settentrionali inseguiranno il minimo in spostamento verso la Sicilia. Saranno possibili anche delle locali grandinate e dei forti temporali sulle Eolie e la Calabria.

Insomma una situazione tutta da seguire, tranne al nord dove, a parte il vento e il freddo, il cielo rimarrà sereno per tutta la nottata.
Autore : Alessio Grosso