Domenica MALTEMPO e NEVE a bassa quota: gli scenari più probabili
Situazione meteorologica molto complessa per domenica 2 marzo in Italia. Alcune mappe calcano la mano e mostrano nevicate a bassa quota su almeno 3 regioni, ecco gli scenari possibili e quello più probabile.
Il DILEMMA del SABATO risulta affiancato alla GRANDE INCERTEZZA MODELLISTICA sul tempo della domenica. In questa sede proveremo a dare qualche risposta sullo scenario più probabile, ma il ventaglio probabilistico è molto ampio e sbilanciarsi non è assolutamente un’impresa facile.
Iniziamo con la mappa sinottica, anch’essa ovviamente suscettibile di cambiamenti, prevista per la mezzanotte su domenica 2 marzo:

Ciò che fa andare in crisi i modelli è il contrasto tra le correnti fredde da est (frecce blu) e l’aria mite in risalita dal nord Africa (frecce rosse). Secondo alcune mappe, questo contrasto potrebbe avvenire sul nord Italia, in modo particolare sul settore di nord-ovest, dove sarebbero quindi possibili nevicate anche a bassa quota, senza ovviamente scomodare la pianura.
I modelli UKMO e ICON suonano la carica e mostrano il sopracitato contrasto proprio sul settore nord-occidentale italiano. Ecco infatti la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di domenica 2 marzo, secondo il modello UKMO:

Se la previsione corretta fosse questa (cosa tutta da dimostrare), il Piemonte, il Ponente Ligure, la Bassa Val d’Aosta e l’ovest della Lombardia avrebbero un passaggio perturbato anche intenso, con nevicate a bassa quota sui rispettivi rilievi, probabilmente fra i 500 e i 900m.
Neve a quote relativamente basse anche sull‘Emilia Romagna, (oltre i 700-900m) mentre rovesci interesserebbero la Sardegna orientale, la Puglia e parte delle regioni centrali.
Il modello ECMWF per la medesima giornata (domenica 2 marzo) quest’oggi fa un passo avanti rispetto a 24 ore fa verso la previsione di UKMO ed ICON, ma risulta comunque differente:

L’areale di coinvolgimento del settentrione sarebbe minore, ma comunque alcune nevicate a bassa quota sarebbero possibili sui rilievi Liguri, Piemontesi, Valdostane. Qualche nevicata a quote medio-basse anche in Emilia Romagna, mentre forti rovesci agirebbero tra la Corsica e la Sardegna orientale. Piogge anche lungo il versante adriatico fino alla Puglia, mentre il resto del meridione e il medio-basso Tirreno avrebbero piogge meno probabili.
Infine, il modello GFS non crede assolutamente ad un interessamento del settentrione e gran parte del centro, andando praticamente “contro tutti”. Questa la previsione imbastita dal modello medesimo per domenica 2 marzo:

Le piogge riguarderebbero solo l’Abruzzo, la Sardegna orientale, il Molise e la Puglia. Non ci sarebbe quasi traccia di fenomeni al nord e su gran parte delle regioni centrali, a parte forse qualche precipitazione lungo la dorsale appenninica.
Quale modello potrebbe aver ragione? In questa sede diamo maggiormente credito all’ipotesi ECMWF che si sposa parzialmente con quella di altri modelli, quindi nevicate a bassa quota possibili sui rilievi liguri e piemontesi e qualche nevicata a quote medio-basse anche in Emilia Romagna.
Giudichiamo infatti un po’ estrema l’ipotesi del modello UKMO e poco credibile quella di GFS, con la quasi assenza di precipitazioni al nord.
Continuate a seguirci perchè come anticipato, la situazione è molto complessa e passibile di cambiamenti.