Diluvio sciroccale al nord
Il minimo che ieri era sul Mar Ligure sta ormai traslando sulla Sardegna. La classica distensione ad arco del fronte sta ancora regalando precipitazioni al nord e sul meridione. Oggi ancora instabilità su tutta la Penisola con tendenza a miglioramento al nord.

Buon giorno Italia,
altro che pioggia di poche ore per il nord: le precipitazioni sono risultate abbondanti e persistenti sul settore nord-occidentale, spingendosi nella serata e nella notte anche sul Triveneto e su parte dell’Emilia-Romagna. Accumuli mediamente superiori ai 60-70 mm su Liguria, Piemonte e Lombardia come nella più classica delle depressioni. La neve ha creato EVITABILI disagi sulle autostrade liguri e piemontesi visto che già 36 ore prima dell’inizio dell’evento si era esplicitamente segnalato il suo arrivo.
Bilancio non ancora definitivo delle nevicate: una vera benedizione per la Valle d’Aosta dove è fioccato ad intermittenza per tutto il giorno con accumuli da 30 a 50 cm, notevoli gli accumuli anche sull’Appennino ligure con oltre 30 cm. Belle nevicate in Piemonte con 35-40 cm in media oltre i 1200 m. Sorridono Lombardia e Canton Ticino: mezzo metro di neve a Foppolo e sul Generoso, tanta neve a Madesimo, Bormio, Aprica, Chiesa in Valmalenco. Oltre mezzo metro rilevato al Passo del Tonale. Il Trentino occidentale e meridionale è stato privilegiato dai fiocchi con oltre 40 cm a Campiglio e Val Rendena imbiancata sino a quote modeste. Buono l’apporto in quota nella zona di Brentonico, altipiani di Folgaria e Lavarone con accumuli dai 15 ai 35 cm, 40 cm al Monte Bondone. Più a nord e ad est le nevicate sono cominciate più tardi e in alcune località sono ancora in atto.
Ma cosa è successo alla temperatura? Come mai invece di scendere nella notte è aumentata? Il minimo sul Mar Ligure, anzichè progredire verso est come già avvenuto in altre occasioni, ha scelto la strada dello “sprofondamento” verso sud. Ha così raggiunto la Sardegna e punta colmandosi in direzione della Tunisia. Di conseguenza sulle nostre regioni non è entrata direttamente l’aria più fredda del ramo terminale del fronte ma è continuata l’avvezione calda sciroccale che ha intiepidito le pianure del nord scaldandole sempre di più ora dopo ora. Si è così annullato l’effetto inversione termica che in molte zone ha resistito efficacemente anche ieri, nonostante il rimescolamento dell’aria.
Rovesci e qualche temporale hanno investito anche le regioni centrali ma la perturbazione si è poi mossa rapidamente verso sud, dove è attualmente in azione. Il ramo occlusivo che ricopre le regioni di nord-est andrà sfibrandosi sotto l’azione dei secchi venti settentrionali che soffieranno in quota e nel corso della giornata il tempo al nord migliorerà.
Ancora instabilità sulla Sardegna, dopo la relativa calma dovuta al passaggio del centro del ciclone. Nuvolosità variabile, vrnto e qualche bel rovescio saranno le note salienti della giornata.
Al sud pioverà per gran parte della giornata anche se sulla Campania ci stiamo avviando verso un graduale miglioramento.
E per domani?
Ancora qualche pioggia sull’estremo sud, passaggio di banchi nuvolosi su Alpi e Liguria, per il resto tempo in gran parte soleggiato. Inevitabili banchi di nebbia mattutini date le schiarite e l’umidità accumulatasi.
E per sabato e domenica?
Nuova perturbazione in arrivo da nord-ovest con nuvolosità in aumento nel pomeriggio di sabato al nord e sul medio e alto Tirreno. Nel corso di domenica il fronte valicherà le Alpi portando qualche fenomeno sul Triveneto e lasciando probabilmente in ombra pluviometrica il nord-ovest; nelle prime ore di lunedì toccherà il centro e poi scivolerà attenuato verso SE.
Autore : Alessio Grosso
