00:00 24 Settembre 2020

Deriva PERTURBATA sull’Italia: l’autunno parte con FREDDO, pioggia e NEVE

Una saccatura sfonderà con prepotenza nel Mediterraneo: oggi primo impulso tra nord e parte del centro con precipitazioni, venerdì clamoroso ingresso dell'aria fredda dalla Valle del Rodano e conseguenze perturbate e fredde al nord, con arrivo della neve in montagna. Week-end a tratti perturbato al centro e al sud.

SITUAZIONE: arriva la saccatura che imprimerà una svolta decisa alla stagione. Essa fa capo ad un vortice ciclonico in movimento da ovest sul centro del Continente, che dapprima favorirà il passaggio di un fronte perturbato tra nord e centro nel corso della giornata odierna, poi invierà aria decisamente fredda per la stagione in direzione del nostro Paese.

Ecco i fenomeni previsti sino alle 18 di oggi secondo il modello europeo, saranno concentrati su alte e medie pianure del nord, sulle Alpi, sulla Liguria e sull’alto e medio Tirreno, a seguire quelli attesi tra questa notte e l’alba di venerdì, concentrati sul nord-est, gran parte della fascia tirrenica e la Sardegna, da notare le prime nevicate ad alta quota su ovest Alpi:

EVOLUZIONE: venerdì l’aria fredda si tufferà, come ormai accade raramente, dalla Valle del Rodano, ripresentandosi sul Mar Ligure come Libeccio freddo; si attiverà così una depressione al suolo in Valpadana, supportata da un vortice freddo anche in quota, in sfondamento dalle Alpi. Ci sarà cosi sul settentrione una recrudescenza del maltempo, con arrivo della neve a quote progressivamente più basse sul settore alpino (sin verso i 1500m entro sera). Ecco i fenomeni previsti in mattinata:

E quelli che invece si prevedono nel pomeriggio di venerdì, dove si nota la concentrazione dei fenomeni tra Lombardia e Triveneto, il Mistral scuro sulla Sardegna, cioè ancora in grado di portare precipitazioni, il malloppo temporalesco sulla Campania, da notare le abbondanti nevicate sulle Alpi sin sotto i 2000m:

A livello sinottico ecco l’evoluzione al suolo prevista tra venerdì e sabato mattina riassunta in queste due mappe: nella prima il vortice depressionario si colloca nel cuore della Valpadana, nella seconda "fugge" verso l’alto Adriatico, favorendo una violenta maestralata a ridosso della Sardegna.

FINE SETTIMANA: la circolazione ciclonica a carattere freddo non si esaurirà affatto e, dopo un sabato in cui l’instabilità si concentrerà su estremo nord-est, medio e basso Adriatico e basso Tirreno, domenica la pressione dell’aria fredda genererà un altro impulso perturbato in azione al centro e al sud e su limitate porzioni del nord. Segui il nostro articolo di approfondimento a breve su MeteoLive.

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Autore : Alessio Grosso