Dal tepore al freddo improvviso, Marzo non si smentisce
Alta pressione per giorni e tempo simil-primaverile. Ma attenzione a Marzo! Possibile colpo di coda invernale.

Cieli sereni su gran parte d’Italia, qualche nube bassa e temperature tutto sommato gradevoli di giorno: è questo il riassunto di quest’ultimo scorcio di febbraio, dominato in lungo e in largo dall’alta pressione.
Non si vedeva un anticiclone così solido da parecchio tempo, addirittura da inizio dicembre, e pare proprio che ci farà compagnia fino ad inizio marzo.
Ma guai a dar per morto l’inverno! Si avvicina marzo, uno dei mesi più turbolenti e imprevedibili dell’anno, poiché si tratta del mese di transizione tra l’inverno e la primavera, quando le prime avvisaglie di caldo incontrano le residue ondate di freddo polari. Un mix micidiale che può scatenare enormi sbalzi di temperatura, tanto maltempo e nevicate tardive.
Ed è proprio quello che potrebbe succedere nella prima metà di marzo, come indicato dal centro meteo americano GFS, su base grafica Tropicaltidbits. Nel periodo compreso tra 8 e 12 marzo potrebbe andare in scena un’ondata di freddo tardiva, che seguirebbe un periodo insolitamente mite su gran parte d’Italia.

L’alta pressione, infatti, rischia di rafforzarsi ancor di più nei primissimi giorni di marzo, richiamando aria tiepida nord-africana che farebbe schizzare le temperature oltre i 20 °C su molte località del Sud e delle isole maggiori. Ma questo fuoco di paglia primaverile potrebbe improvvisamente essere spazzato via da un’ondata di freddo proveniente da nord-est, dalla Scandinavia. Una massa d’aria fredda artico-continentale potrebbe rispedire mezza Europa in pieno inverno, approfittando di un fortissimo indebolimento del vortice polare (assolutamente normale in questo periodo dell’anno).
Si tratta solo di tendenze a lungo termine, pertanto sono previsioni suscettibili di forti cambiamenti soprattutto in presenza di questi fiumi di aria gelida in movimento dall’Artico verso le basse latitudini. Nel caso in cui dovesse concretamente giungere questo flusso freddo nord-orientale nel Mediterraneo potremmo imbatterci in una severa ondata di maltempo con tanta pioggia, forti temporali e soprattutto un sostanzioso calo delle temperature che favorirebbe il ritorno della neve a quote medio-basse soprattutto al Centro-Nord Italia.
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