Dal CALDO all’ALLUVIONE: sarà una bella lotta verso metà ottobre
Situazioni di blocco in vista attorno a metà mese che potrebbero favorire fenomeni intensi e persistenti su alcune regioni italiane, ma anche un clima più stabile e caldo. Facciamo il punto della situazione con le ultime mappe a nostra disposizione
La prima decade di ottobre è stata contrassegnata dal passaggio quasi frenetico di perturbazioni, comandate da un flusso occidentale energico. Nei prossimi giorni questo immenso fiume d’aria tenderà ad attenuare la sua forza fino a spegnersi completamente attorno a metà mese. In altre parole, andremo incontro ad una situazione di blocco, ovvero una configurazione scarsamente evolutiva che andrà seguita con estrema attenzione nei prossimi giorni.
Avremo in sostanza una situazione di blocco ad est, comandata da un’alta pressione sui meridiani centro-orientali europei ed una vasta saccatura che abbraccerà invece il settore occidentale del Continente. I blocchi ad est, se opportunamente collocati, sono fautori di potenziali eventi alluvionali sull’Italia, in modo particolare sul settore di nord-ovest, che si trova nel quadrante destro della saccatura, ovvero dove risale aria calda ed estremamente carica di vapore proveniente da sud.
Ovviamente, le cose non vanno sempre in questi termini; se il blocco alto pressorio fosse troppo invadente, i rischi alluvionali sarebbero per l’Esagono Francese e l’Italia si crogiolerebbe invece sotto un clima caldo e secco.
Stabilire la posizione di un blocco atmosferico ad oltre una settimana di distanza è praticamente impossibile. Al momento possiamo però proporvi la media degli scenari del modello GFS valida per venerdi 18 ottobre:
Notiamo i due contendenti, ovvero la figura di maltempo ad ovest e l’alta pressione più ad est. E’ palese che con questa situazione il settore di nord-ovest potrebbe rischiare un evento intenso, mentre il resto d’Italia avrebbe un clima molto mite e asciutto.
La mappa della probabilità di pioggia in Italia per la medesima giornata, ovvero venerdi 18 ottobre, ci mostra quanto segue. In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Si nota una probabilità di pioggia crescente da est verso ovest con punte massime proprio sul settore nord-occidentale dell’Italia. Le correnti di Scirocco sarebbero attive dal Tirreno verso il settentrione (frecce rosse) e potrebbero trasportare grossi quantitativi di aria umida, materia prima per piogge intense e persistenti sull’alta Italia.
Quante probabilità sussistono che uno scenario del genere si verifichi? Al momento tra 45 e 50%, di conseguenza non così remote. Bisognerà seguire la situazione giorno per giorno per stabilire l’esatta posizione dei due centri motori e capire se tra di loro scaturirà un braccio di ferro oppure un patto di non aggressione, che manterrebbe le configurazioni ferme sul posto. Mai come in questa circostanza è necessario riaggiornarsi e ovviamente voi continuate a seguire ogni singola evoluzione.