Dal CALDO AFRICANO ai TEMPORALI: luglio segnerà una svolta?
Si conferma una fine di giugno all'insegna del caldo intenso sull'Italia con temporali solo occasionali. Nei primi giorni di luglio il caldo intenso dovrebbe ritirarsi dal Mediterraneo che sarà raggiunto da temperature più sopportabili con qualche temporale in più.
Un weekend rovente con l’Italia nel mirino
Il cuore pulsante di questa ondata di caldo si concentrerà soprattutto su specifiche aree del Paese. Saranno infatti il Nord, la Sardegna e le regioni dell’alto e medio Tirreno a sperimentare la calura più intensa durante il week-end, con picchi di temperatura che renderanno l’aria pesante e l’afa protagonista indiscussa. Questa condizione tenderà a sconfinare anche all’inizio della prossima settimana, seppur in forma leggermente più attenuata e con la comparsa di qualche temporale di calore in più, specie sulle Alpi e occasionalmente sulle pianure settentrionali.
L’inizio di luglio porta la svolta tanto attesa
Ma quando finirà questo caldo intenso? La risposta, fortunatamente, arriva dalle proiezioni a medio-lungo termine e ha una data: i primi giorni di luglio. Per assistere a un cambiamento più deciso, con un’attenuazione sensibile della canicola e l’arrivo di fenomeni temporaleschi più organizzati, dovremo pazientare fino ad allora. Le mappe odierne confermano infatti la tendenza già delineata: una graduale ritirata della massa d’aria rovente verso sud, incalzata dall’ingresso di correnti decisamente più miti e respirabili di origine atlantica.
Sabato 5 luglio: la data chiave del cambiamento
Analizziamo più da vicino la giornata che potrebbe segnare il punto di svolta: sabato 5 luglio.

Osservando le temperature previste a 1500 metri, un indicatore chiave della natura della massa d’aria, notiamo un dettaglio fondamentale. La linea del caldo più intenso (corrispondente all’isoterma di +20°C a circa 1500 metri) si ritirerà verso il Nord Africa, andando a sfiorare solo marginalmente la Sicilia e le estreme regioni meridionali. Su tutto il resto d’Italia, e in particolare al Nord e su parte del Centro, subentreranno finalmente condizioni di caldo decisamente più sopportabile e vicino alle medie del periodo.
Non solo fresco, tornano anche i temporali
Il ritorno a condizioni più miti non significherà solo un calo delle temperature, ma anche un aumento dell’instabilità atmosferica. Le mappe sulla probabilità di pioggia per sabato 5 luglio sono eloquenti – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Il rischio di rovesci e temporali sarà in netto aumento su tutta l’Europa centrale e sul nostro Nord Italia, specialmente lungo l’arco alpino, le Prealpi e le aree adiacenti. Qualche temporale potrà interessare anche le regioni centrali, in particolare tra la Toscana e le zone interne appenniniche. Sul resto del Paese, invece, il sole e la stabilità dovrebbero ancora prevalere con un rischio di fenomeni quasi nullo, ma temperature meno roventi.