Ciclone freddo nel prossimo weekend, cosa succederà
Tanto maltempo in settimana, ma nel weekend si torna in Inverno. Ecco l'irruzione artica.

Sarà una settimana burrascosa e con l’ombrello a portata di mano, ormai è certo. Prima saranno le perturbazioni atlantiche a portare la pioggia (come ad esempio nei giorni di martedi, mercoledì e giovedì), poi toccherà al freddo artico. Il leitmotiv non cambierà: il protagonista sarà sempre il maltempo, però cambiano gli attori in gioco.
Fino a giovedì ci sarà il dominio delle correnti umide occidentali e dei venti di scirocco, mentre tra venerdì sera e domenica, esattamente a metà febbraio, torneranno a spirare freddi venti settentrionali che faranno scendere le temperature ovunque, con rischio di neve a quote basse su alcune regioni.
Questa perturbazione non sarà una passeggiata: l’aria fredda artica scaverà un vortice di bassa pressione molto insidioso nel Mar Tirreno, il quale rischia di stazionare nel Mare Nostrum per almeno due giorni di fila. Mappe alla mano si potrebbe raggiungere un valore di pressione al livello del mare inferiore ai 985 hPa, davvero bassissimo anche se ci troviamo in pieno inverno. Eloquente la previsione del modello GFS su base grafica Meteociel:

Questo ciclone potrebbe scatenare forti raffiche di vento soprattutto sul Centro-Sud e le isole maggiori, con intensità superiori ai 90-100 km/h. Oltre al vento forte non mancherà la pioggia, che cadrebbe democraticamente su buona parte dello Stivale, ma con accumuli insidiosi sui settori tirrenici ed il medio Adriatico. Tutta pioggia che, gioco forza, andrà a sommarsi a quella che sta bagnando l’Italia da svariate settimane. Da un certo punto di vista è un bene per gli invasi, da un altro, però, la troppa pioggia sta provocando disagi, frane e smottamenti.
Da non tralasciare la neve: le temperature caleranno ovunque, a cominciare dal Nord. Nel corso di sabato 14 febbraio potrebbe concretamente rivedersi la neve a quote piuttosto basse sul Centro-Nord, specie tra Basso Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo: i freddi venti artici che confluiranno nel ciclone faranno scendere le temperature ed anche lo zero termico, riportandolo su livelli consoni al periodo.
Domenica 15 la neve potrebbe scendere fino a 200-300m fra alta Toscana, Marche e Abruzzo, specie in mattinata.
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