08:19 31 Dicembre 2024

Capodanno con l’ALTA PRESSIONE, ma FREDDO in agguato nel week-end

Poche le novità per martedi 31 dicembre e mercoledi 1 gennaio: avremo solo un aumento delle nubi basse sui settori di ponente senza piogge. La situazione inizierà a cambiare a partire da giovedi 2 gennaio.

L’alta pressione continua a dominare la scena mediterranea ed europea, ma la struttura stabilizzante sta progressivamente invecchiando. Lo dimostrano i tappeti di nubi basse presenti questa mattina sui bacini occidentali italiani, mentre stranamente la Pianura Padana è graziata dalla nebbia, anche se l’umidità è aumentata anche qui. La situazione inizierà a modificarsi non prima di giovedi 2 gennaio, mentre nel week-end un pacchetto di aria più fredda dovrebbe interessare l’Italia, soprattutto le regioni settentrionali, ma senza precipitazioni importanti.

L’immagine satellitare di questa mattina non è molto diversa rispetto a quella di ieri.

Oltre all’assenza di nuvolosità importante, si nota una maggiore opacità nell’immagine. Sono le nubi basse che questa mattina interessano vaste porzioni del Tirreno e del Mar Ligure, testimoniando l’invecchiamento della struttura anticiclonica sopra menzionato.

La prima cartina mostra il soleggiamento totale cumulato previsto tra le 9 e le 16 di martedi 31 dicembre (rosa molto soleggiato, giallo nubi e schiarite, grigio scuro assenza di sole):

Si notano i tappeti di nubi basse lungo il Tirreno, la Liguria e le aree prospicienti la Sardegna. Su tutte le altre regioni ancora gran sole ed assenza di nebbia.

Queste sono le temperature attese in Italia alle ore 15 di martedi 31 dicembre:

Poche le variazioni rispetto alle ultime 24 ore: valori miti per il periodo con punte di 15-16°.

Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di mercoledi 1 gennaio:

Piovaschi locali compariranno sulla Liguria e nel sud della Sardegna. Possibili pioviggini da nubi basse sull’alto e medio Tirreno, per il resto nessun cambiamento. Temperature in lento e graduale calo.