14:58 23 Dicembre 2024

CAMBIAMENTI ai primi di GENNAIO: ecco cosa potrebbe accadere

Confermata l'alta pressione di Capodanno che dovrebbe interessare tutta l'Italia. A seguire assisteremo ad un cambiamento radicale di configurazione, vediamo di cosa si tratterà.

La settimana natalizia sarà caratterizzata quasi per intero da correnti settentrionali moderatamente fredde che fino a sabato 28 dicembre potrebbero portare altre NEVICATE lungo il versante adriatico e al meridione. A seguire, nel periodo di Capodanno, l’alta pressione dovrebbe “spanciare” verso l’Italia, dando una spallata all’aria fredda che verrà marginalizzata sull’est europeo.

La prima cartina mostra l’analisi sinottica attesa in Italia nelle ore centrali di martedi 31 dicembre, ovvero Capodanno:

Ecco l’alta pressione in piena azione sull’Italia e su gran parte del nostro Continente; avremo quindi tempo stabile da nord a sud, con nebbie sulle pianure, mitezza sui colli e sui monti e tanto inquinamento nelle grandi città. L’aria fredda in discesa da nord verrà completamente sostituita da correnti più umide in risalita dal Mediterraneo occidentale: saranno questi i primi segni di un cambiamento di configurazione che si attuerà nei primi giorni del nuovo anno.

La seconda mappa mostra la situazione sinottica estrapolata questo pomeriggio dalla media degli scenari GFS per venerdì 3 gennaio:

Notiamo un cambiamento radicale di configurazione rispetto a ciò che sta accadendo attualmente. L’alta pressione tenderà ad indietreggiare verso sud e si posizionerà con un massimo in prossimità del Mar Ionio. La nostra Penisola e gran parte dell’Europa centro-occidentale verranno interessate da un flusso di correnti decisamente più miti ed umide da sud-ovest che farà aumentare la nuvolosità al nord e sul Tirreno con anche alcune precipitazioni.

La terza mappa mostra la probabilità di pioggia in Italia nell’arco della giornata di venerdi 3 gennaio. In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità di pioggia in aumento su parte del settentrione, ma soprattutto lungo il versante occidentale della Penisola, con probabilità maggiore tra la Liguria di Levante e l’alta Toscana. Sul resto d’Italia prevarrà ancora una probabilità di pioggia bassa accompagnata anche da temperature piuttosto miti.
Torneremo ovviamente su questa tendenza, con i nuovi aggiornamenti dei modelli, per confermarla o eventualmente smentirla.