13:28 22 Agosto 2025

CALDO: fiammata africana dal 27 al 30 agosto, le regioni più colpite

Respiro caldo africano in azione da mercoledì 27 a partire dalla Sardegna, a causa dell'avvicinamento di una saccatura atlantica, che richiamerà venti di Libeccio sostenuti e bollenti.

Fiammata africana in arrivo: il Sud Italia sotto assedio dal caldo tra il 27 e il 30 agosto

Una nuova ondata di caldo di matrice africana si prepara a investire il Sud Italia e le Isole Maggiori tra mercoledì 27 e sabato 30 agosto, con temperature che toccheranno punte estreme in diverse aree. L’anticiclone subtropicale porterà aria rovente e cieli sereni o velati, con condizioni di disagio termico diffuso e rischio per la salute nelle ore centrali della giornata.
Ecco la mappa termica a 1500m prevista per venerdì 29 agosto:

Le zone più colpite e le temperature previste

Sardegna (mercoledì 27 – giovedì 28 mattina)

-Le aree più calde saranno il Cagliaritano, Sulcis, Iglesiente, Capoterra, Sarrabus, Gerrei e Ogliastra
-Punte massime fino a 36°C, con valori percepiti anche superiori per effetto dell’umidità

Sicilia (giovedì 28 – venerdì 29)

-Attesi 38°C tra Palermo, Mussomeli, Petralia Sottana, Leonforte, Grammichele, Piazza Armerina, Caltagirone e Catania
-Il caldo sarà particolarmente intenso nelle zone interne e collinari

Calabria (giovedì 28 – sabato 30)

-Punte di 36°C su Crotonese, Catanzarese e Reggino
-L’afa sarà accentuata lungo le coste ioniche

Puglia (giovedì 28 – sabato 30)

Le temperature più elevate dell’intera ondata: fino a 39°C tra Cerignola, Canosa di Puglia, Altamura e Andria
Anche il Foggiano e il Barese saranno duramente colpiti

Basilicata
-ll Materano vedrà punte di 35°C, con caldo secco e persistente

Molise
Caldo indotto soprattutto dall’effetto foehn del vento di Libeccio, con valori tra 33°C e 36°C, la località più calda sarà Larino.

Lazio, Campania e Abruzzo
Temperature più contenute, con caldo meno rovente ma punta di 34°C a Roma e Pescara, di 33°C a Napoli, da notare l’effetto foehn del Libeccio sull’Abruzzo, che potrebbe innalzare ulteriormente le temperature.

Rinfrescata in vista?

A partire da domenica 31 agosto, l’ingresso del Maestrale porterà un generale calo termico su gran parte del territorio, ma la Sicilia continuerà a registrare valori elevati, seppur meno estremi. Il sollievo sarà graduale e non immediato, con un ritorno a condizioni più vivibili solo nei primi giorni di settembre.

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Quali sono le regioni italiane più colpite dalla fiammata africana di fine agosto? Le zone più esposte saranno quelle del Sud Italia, in particolare la Puglia, la Sicilia, la Calabria e la Sardegna. La Puglia sarà la più calda, con temperature molto elevate soprattutto tra Cerignola, Canosa di Puglia e Andria.

Quando si registreranno i picchi di calore in Sicilia? I valori più alti sono attesi tra giovedì e venerdì, con le aree interne e orientali come Catania, Caltagirone e Piazza Armerina che potrebbero raggiungere le temperature più elevate.

Quali territori della Sardegna saranno maggiormente colpiti? Le zone più calde saranno il Cagliaritano, il Sulcis, l’Iglesiente, Capoterra, il Sarrabus, il Gerrei e l’Ogliastra, dove il caldo sarà intenso già da mercoledì.

Ci sarà un miglioramento dopo questa ondata di caldo? Sì, a partire da domenica è previsto l’ingresso del Maestrale, che porterà un calo delle temperature su gran parte del territorio, anche se la Sicilia continuerà a registrare valori piuttosto elevati.

Quali regioni avranno un caldo più contenuto? Lazio e Abruzzo vedranno temperature più nella norma stagionale. Anche Campania e Molise saranno meno colpite, con valori più moderati, sebbene Larino possa risultare tra le località più calde del Molise.

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