CALDO ed AFA: a quando una tregua?
Eccezion fatta per la goccia fredda che insiste sul meridione portando locali temporali, il caldo intenso insisterà sino a venerdì, poi graduale accentuazione dell'attività temporalesca al nord e lungo la dorsale appenninica del centro-sud e lunedì ancora temporali al nord, poi un po' di Maestrale fresco per tutti, prima del ripristino di condizioni di bel tempo anticiclonico.

Il caldo comincia ad infastidirvi?
Già rimpiangete qualche temporale rinfrescante?
Il sud li sta già sperimentando, grazie ad una goccia fredda insidiosa che dispensa acquazzoni intensi anche nelle ore notturne.
Sul resto d’Italia non bisogna avere troppa fretta di scrollarsi un caldo che peraltro è appena arrivato e ci consente di sfruttare le piscine o il mare, di goderci l’aria aperta senza preoccupazioni anche durante le ore serali, ancora così inondate di luce.
Sino a sabato pomeriggio insomma bisognerà pazientare, poi scoppieranno i primi temporali sulle Alpi a causa dell’avvicinamento di una saccatura atlantica; temporali che nelle ore serali e notturni potranno guadagnare anche le zone pianeggianti del nord.
Nonostante l’allontanamento verso lo Jonio della goccia fredda sul meridione, l’attività temporalesca lungo la dorsale appenninica del
centro-sud rimarrà attiva anche nel fine settimana.
Al nord la tendenza temporalesca si rinnoverà nella giornata di domenica e lunedì 27, con il passaggio dell’asse di saccatura, altri temporali interverranno sul settentrione, prima dell’ingresso del Maestrale, che porterà un po’ di fresco anche al centro-sud, pur senza determinare fenomeni.
La tregua dunque entro martedì 28 riguarderà tutto il Paese, poi tornerà a far caldo sino a sabato 2 luglio, come del resto è normale attendersi in questo periodo dell’anno. Saranno molti fra l’altro in quel fine settimana a muoversi, vuoi per la chiusura di molte scuole materne, vuoi perché molti scelgono ancora luglio per le vacanze grazie a prezzi un po’ più contenuti.
Autore : Alessio Grosso
