CALDO ANOMALO in Europa: 10-12° SOPRA MEDIA su questi settori
L'alta pressione diventa feroce e sparerà temperature fuori da ogni senso e logica sul nostro Continente nelle prossime 48-72 ore.

Sono bastati 3-4 giorni di alta pressione per polverizzare l’inverno su 3/4 del nostro Continente. Le figure anticicloniche gentili di 30-40 anni fa che accompagnavano il lento risveglio vegetativo sono state sostituite da autentici mostri, che portano al loro interno anomalie al rialzo anche oltre i 10°.
Ciò che è inquietante è l’estrema facilità con cui queste configurazioni riescano ad insediarsi soprattutto sull’Europa occidentale anche in periodi statisticamente più freddi come quello attuale. Il problema riguarda soprattutto gli equilibri naturali che vengono alterati; i vegetali compiono fioriture anticipate che rischiano di essere compromesse qualora si presentassero episodi tardivi di freddo, come spesso è successo nel recente passato.
La prima mappa mostra le anomalie termiche a 1500 metri previste in Europa per le ore centrali di mercoledi 25 febbraio:

In prossimità della Francia centrale sono attese anomalie al rialzo comprese tra 10 e 12°: un’assurdità! Ai lati di questa bolla calda sono presenti anomalie di segno opposto (di colore blu), ma che non compensano l’eccesso di caldo presente nella cresta d’onda (sono presenti al massimo 4-6° inferiori alla media contro gli oltre 10° di esubero termico della cresta).
Spostandoci a giovedi 26 febbraio la solfa cambia poco. Queste sono le anomalie termiche attese in Europa, sempre a 1500 metri, nelle ore centrali della giornata in parola:

La bolla calda si sposterà dalla Francia verso l’Olanda, il Belgio e la Danimarca, dove avremo nuovamente tra i 10 ed i 12° di esubero dalla media. In Italia si andrà tra i 6 e gli 8° sopra media, mentre anomalie al ribasso fino a 4-6° saranno presenti più ad est, in prossimità del Mar Nero.
