CALDO AFRICANO e TEMPORALI INTENSI tra lunedi e martedi: le aree coinvolte
Nelle prossime 36-48 ore al caldo intenso africano si affiancheranno temporali anche intensi che interesseranno alcune aree della nostra Penisola.
Il picco massimo dell’abominio anticiclonico che sta interessando l’Italia e il Mediterraneo da diversi giorni, ha portato lo zero termico a varcare la quota dei 5000 metri durante il week-end appena trascorso: più che una condizione anomala, abbiamo assistito ad una situazione che alle nostre latitudini non dovrebbe nemmeno esistere.
Ora l’alta pressione inizierà finalmente la sua parabola discendente, ma la lotta contro il caldo africano sarà ancora lunga. A tutto ciò si aggiungeranno temporali anche intensi che non saranno prodotti da perturbazioni organizzate, bensì da infiltrazioni di aria più fresca che si infileranno tra le crepe del mostro, trovando nei bassi strati un calore decisamente anomalo. Lo scalzamento dell’aria caldo umida verso l’alto sarà tenace e darà origine a fenomeni anche violenti.
Vediamo come si presenta la situazione in Europa attraverso l’immagine satellitare delle ore 8 di lunedi 30 giugno:

Abbiamo appena accennato ad infiltrazioni di aria più fresca che si infileranno tra le crepe dell’anticiclone. Una di queste sta interessando i settori transalpini con occasionali temporali che svalicano a tratti verso i nostri versanti montuosi. Sul resto d’Italia il cielo resta spietatamente sereno.
Cosa succederà nella giornata di lunedi 30 giugno sul nostro Paese? Per prima cosa parliamo delle temperature che resteranno ancorate su valori fuori da ogni senso e logica. Questi i valori termici previsti in Italia alle ore 16 di lunedi 30 giugno:

Quadro termico CRITICO su molte aree della Penisola, con rischio di toccare i 37-38° in maniera abbastanza diffusa specie al nord e al centro. Al sud resterà attivo un residuo rientro di correnti meno calde da nord e si avranno temperature leggermente più umane.
Passiamo adesso ai TEMPORALI. Questi saranno presenti su alcune zone del nord tra il pomeriggio e la serata, mentre sul resto d’Italia l’alta pressione seguiterà a fare piazza pulita di addensamenti nuvolosi ed ovviamente di temporali. La seconda cartina mostra i temporali attesi al nord tra le 14 e le 20 di lunedi 30 giugno:

I temporali che al momento interessano la chiostra alpina centrale subiranno una temporanea attenuazione nell’arco della mattinata. Nel pomeriggio avremo una ripresa dell’attività temporalesca a corona lungo la fascia alpina e prealpina con fenomeni anche intensi. Interessato in parte l’Appennino Ligure orientale (Val Trebbia e Aveto), Appennino Piacentino ed Oltrepo’ Pavese (Val Staffora); fenomeni assenti in pianura. In serata probabile estensione dei temporali dai rilievi alpini ad alcune aree di pianura, specie tra Piemonte e Lombardia e sul nord del Veneto. Temporali anche intensi ed accompagnati da grandine che agiranno in maniera irregolare, con benefici temporanei nel campo delle temperature. Sul resto del settentrione e dell’Italia non succederà nulla.
Nel pomeriggio-sera di martedì i temporali potrebbero estendersi anche ad alcune aree dell’Appennino settentrionale, risultando talora intensi, ma ne parleremo in separata sede.