12:02 16 Agosto 2025

Via il CALDO, arrivano i NUBIFRAGI, ecco le date

Il cuore dell'estate si appresta a subire una scossa. Una profonda saccatura atlantica, ricca di aria fresca, è pronta a stravolgere il clima italiano. In arrivo piogge intense e un crollo termico che rimetterà il meteo sui binari della normalità, a partire dal Nord per poi estendersi al resto della Penisola.

Via il CALDO, arrivano i NUBIFRAGI, ecco le date

Addio al caldo estremo, in arrivo un’ondata di fresco e temporali

L’estate italiana si prepara a subire un profondo cambiamento. Dopo settimane di caldo e afa, una vasta saccatura atlantica è pronta a scardinare il regime anticiclonico che ha dominato la scena, portando una ventata di aria fresca e temporali che metteranno la parola fine al caldo più estremo. Questa svolta meteo avverrà tra il 20 e il 22 agosto, coinvolgendo dapprima il Nord e poi il Centro-Sud, con sbalzi termici notevoli e un clima che si farà finalmente più sopportabile per tutti.

la causa del guasto: una saccatura atlantica

L’origine di questo imminente ribaltone è una profonda saccatura atlantica, un’area di bassa pressione a forma di “U” o “V” che spinge aria più fredda di origine polare verso latitudini più basse. Immaginate un fiume di aria fresca che, invece di scorrere dritto, fa una grande curva verso sud: questa è la saccatura. Sarà proprio questa struttura meteorologica a dare il via a un vero e proprio “scossone” estivo, con una massiccia iniezione di aria fresca che si scontrerà con l’aria calda preesistente, innescando temporali e un repentino calo delle temperature. Ecco come la prevede il modello ECMWF per la notte tra il 21 e il 22 agosto:


Temporali e crollo termico al nord

Le prime a subire gli effetti della perturbazione saranno le regioni settentrionali. Qui, il maltempo farà il suo ingresso in grande stile con un doppio passaggio temporalesco. Il primo fronte porterà piogge e rovesci già a partire dal 20 agosto, ma sarà il secondo impulso a determinare il crollo definitivo delle temperature, regalando un assaggio di clima molto fresco. L’interazione tra l’aria fredda in arrivo e il calore accumulato al suolo rischia di generare fenomeni di forte intensità, con rovesci localmente intensi e un sensibile abbassamento delle massime. Colpite tutte le principali città del settentrione, tranne inizialmente quelle dell’Emilia-Romagna, che rimarranno sottovento a causa del Garbino, guarda la mappa della sommatoria dei fenomeni del 20 agosto:


Nubifragi pericolosi per l’alto e medio Tirreno

Anche il Centro Italia sarà coinvolto, seppur con modalità diverse. La perturbazione transiterà rapidamente, portando una passata temporalesca che sarà sufficiente a spazzare via l’afa opprimente. L’arrivo di quest’aria più fresca e pulita, seppur accompagnato da nubifragi molto temibili (di origine marittima) tra la Versilia e Livorno in una prima fase, poi sino a Roma e su gran parte dell’Umbria, restituirà un’atmosfera più vivibile, a prezzo però di allagamenti e disagi, sottovento e dunque senza piogge il medio Adriatico. La giornata del 20 agosto sarà dunque da tenere d’occhio.
Qui la sommatoria dei fenomeni tra la serata del 20 e la mattinata del 21 agosto sempre secondo ECMWF, dove si nota anche il coinvolgimento del Lazio e una temporanea tregua al nord-ovest, con gli ultimi fenomeni che al nord colpiranno la Venezia Giulia:


L’ultimo sussulto di calore al sud

Mentre il resto d’Italia si prepara a respirare, il Sud vivrà un’ultima, intensa vampata di caldo. L’avvicinamento della saccatura atlantica attiverà un richiamo di aria calda dal Nord Africa, spingendo le temperature a toccare picchi elevati proprio per il 20 agosto. Ma non temete, sarà un’ultima fiammata prima del sollievo. Entro il 21 e 22 agosto, anche qui il termometro scenderà drasticamente. Le precipitazioni saranno più modeste e localizzate, ma il vero protagonista sarà il ritorno di un caldo accettabile e un’aria finalmente respirabile, segnando la fine di un periodo davvero difficile. Questo fenomeno di richiamo di aria calda prima dell’arrivo del maltempo è spesso definito in gergo tecnico come “richiamo pre-frontale“, un potente flusso d’aria calda e umida che precede l’arrivo del fronte freddo, causando un temporaneo aumento delle temperature e dell’umidità. Guardate la mappa termica a 1500m per il 20 agosto:


La recrudescenza dei fenomeni al nord con il veloce passaggio temporalesco nella prima parte della giornata di giovedì 21 AGOSTO, ipotesi NON confermata da tutti i modelli (quindi potrebbero esserci variazioni, aggiornatevi):

Questa seconda passata riporterà le precipitazioni al nord ma un veloce passaggio interverrà anche al centro, sul medio Adriatico e sulla Campania, perché le correnti nel volgere di breve ruoteranno a nord-ovest. Ed ecco le conseguenze sul piano termico a 1500 per l’alba di venerdì 22 agosto:

Le domande più frequenti (FAQ)

Quali regioni saranno più colpite dal maltempo?

Le regioni del Nord Italia e quelle centrali saranno le prime e le più interessate dal maltempo, con temporali e un notevole calo delle temperature.

Il caldo tornerà dopo il 22 agosto?

Il maltempo segnerà la fine del caldo estremo, portando un clima più sopportabile e fresco che si estenderà su tutta la penisola, con temperature che rimarranno più gradevoli. Difficile che torni un caldo come quello che abbiamo sperimentato fino a Ferragosto. Più facile che si vivano giornate soleggiate con caldo moderato, prima di un probabile nuovo peggioramento a ridosso della fine del mese.

Ci saranno temporali al Sud?

Al Sud le precipitazioni saranno modeste e localizzate. L’impatto principale sarà il calo delle temperature, che renderà il caldo molto più sopportabile.

Cos’è una saccatura atlantica?

Una saccatura atlantica è un’area di bassa pressione che trasporta aria fredda dall’Oceano Atlantico verso il nostro Paese. La sua funzione è quella di “smuovere” la stasi atmosferica, portando temporali e un calo delle temperature.

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