17:22 19 Marzo 2025

Arriva un CICLONE: ecco dove e quando colpirà

Un vortice ciclonico molto attivo è previsto transitare sulle nostre regioni centro-meridionali tra martedì sera 25 e mercoledì 26 marzo. Vediamo cosa potrebbe accadere.

L’Italia verrà colpita da una profonda depressione nella giornata di mercoledì 26 marzo, che dovrebbe coinvolgere soprattutto il centro-sud e parzialmente le regioni di nord-est.
Ci sono però altri modelli che contemplano un maggiore coinvolgimento anche del resto del nord, a causa di un diverso posizionamento del ciclone.
Vediamo cosa potrebbe accadere se avesse ad esempio ragione il modello GFS:

Notate il profondo minimo pressorio di ben 988hPa al largo delle coste campane previsto per l’alba di mercoledì 26 marzo. Venti tempestosi e mareggiate si abbatterebbero su tutto il basso Tirreno e la Campania con associati anche violenti temporali e rovesci di pioggia abbondanti, il tutto in un contesto turbolento, come vediamo qui:

Si nota proprio l’occhio del ciclone al largo del Golfo di Napoli, libero da nubi e precipitazioni, circondato invece da fenomeni importanti. Il modello ECMWF non vede invece un minimo così profondo, anche se la distribuzione delle precipitazioni non è molto dissimile da quella di GFS, fatto salvo un maggior coinvolgimento del Triveneto:

A supportare invece GFS ci pensa il modello GEM, che propone un ciclone magari leggermente meno profondo, ma per usare un termine improprio, decisamente più “avvolgente”. Questo comporterebbe l’interessamento di quasi tutta l’Italia con piogge copiose anche al nord. Ecco il quadro barico che propone:

E rispetto a questa circolazione, ecco la distribuzione delle precipitazioni, dove si notano i fenomeni intensi su Emilia, Piemonte, Sardegna, Campania e parte della Sicilia. Da notare che in tutte le mappe NON vengono segnalate piogge rilevanti sulla Puglia, la regione che più di tutte sta soffrendo per la mancanza di fenomeni importanti in queste settimane e fa i conti con una situazione siccitosa.

Quanto sono credibili queste mappe? Il quadro barico sembra ben impostato e sostenuto da diverse emissioni convergenti, tuttavia restano dubbi sulla vera entità del vortice ciclonico che andrà approfondendosi. Seguite dunque tutti gli aggiornamenti!

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