Arriva la BURRASCA di fine agosto: dal caldo al freddo!
Incredibile botta e risposta tra caldo africano e correnti molto fresche in discesa dal nord Europa. Nel volgere di breve accadrà di tutto, scopri i dettagli.
Dal 24 al 27 agosto probabile quiete prima della tempesta
Dopo giorni di sole splendente, l’Italia si prepara a vivere una fase di tempo più stabile, quasi a voler fare il pieno di energia prima di una brusca e inevitabile svolta. Tra il 24 e il 27 agosto, su tutta la Penisola regnerà un’atmosfera serena e piacevole. Il sole sarà il protagonista indiscusso, ma non farà molto caldo, anche se le masse africane si prepareranno ad invadere il meridione.
Questo apparente ritorno dell’estate sarà solo una pausa tattica, un momento di quiete prima che la “burrasca di fine agosto” faccia il suo ingresso in scena.
Ecco la saccatura che si prepara a sfondare sul Mediterraneo, è la carta termica a 1500m del 29 agosto prevista dal modello GFS: la resistenza dell’anticiclone africano ritarderà lo sfondamento verso sud del fronte freddo che vedete attestato a ridosso delle Alpi, guardate quanta aria calda richiamerà sul meridione e sui Balcani, un braccio di ferro spettacolare che provocherà una notevole differenza di temperatura tra ovest ed est del Continente:

Il grande caldo e la sfuriata temporalesca
Da giovedì 28 il sud verrà avvolto da un caldo intenso e avvolgente, con temperature che sfioreranno i 38-39°C, specialmente su Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche nel resto del Sud e, in parte, su Sardegna, Lazio e Abruzzo, (ma qui davvero per poco) mentre il Nord si preparerà a un cambiamento radicale. Una saccatura scenderà rapidamente dal Nord Europa verso la Francia, puntando dritto al cuore del Nord Italia.
A partire da giovedì 28 agosto, al nord dunque il tempo si farà instabile, con rovesci e temporali sparsi, destinati a trasformarsi in nubifragi e piogge copiose, specie a ridosso delle zone montane e pedemontane. Guardate questa mappa precipitativa prevista per venerdì 29 agosto:

Questa fase perturbata si protrarrà fino a tutto sabato 30 agosto, estendendosi gradualmente anche alle regioni centrali, con violenti nubifragi su Umbria, Toscana e Lazio, portando un sollievo dalla calura estiva.
Ecco la carta barica che mostra il graduale inserimento della saccatura nel cuore del Mediterraneo, prevista proprio per il 30 agosto:

Ma la vera rivoluzione climatica è attesa per domenica 31 agosto, quando la saccatura, dopo aver attraversato il Centro-Nord, raggiungerà il Meridione con una veloce ma intensa sfuriata temporalesca. Sarà una vera e propria pulizia dell’aria, che spazzerà via il caldo afoso e riporterà le temperature a valori più consoni al periodo.
Ecco l’arrivo dei fenomeni al sud, testimoniato da questa carta precipitativa attesa proprio per domenica 31 agosto. Le precipitazioni, dopo aver colpito il centro, raggiungono il meridione:

Un’improvvisa rinfrescata
Il colpo di scena non finirà con la pioggia. Dopo il passaggio dei temporali, un’ondata di aria fresca, sospinta da forti venti di Maestrale e Tramontana, si riverserà sull’intera penisola, portando un brusco e netto calo delle temperature. Saranno soprattutto le minime a scendere sensibilmente su tutto il territorio, portando i valori al di sotto della media stagionale.
Ecco una mappa termica prevista per il 1′ settembre a 1500m, grande frescura, anche sulla Sicilia quel residuo caldo che vedete sarà spazzato via nelle ore successive:

Sarà l’ultimo atto di una fine estate movimentata, che farà assaporare un’atmosfera quasi autunnale. Sui rilievi alpini, la sorpresa sarà ancora più grande. Tra sabato 30 e domenica 31 agosto, e sulle zone di confine anche lunedì 1 settembre, potrebbe fare la sua comparsa la prima neve al di sopra dei 2300 metri di quota, soprattutto nelle vallate superiori. Un segnale inequivocabile che l’estate, quella vera, sta giungendo al capolinea.
Queste burrasche di fine estate sono sempre state frequenti sull’Italia, una volta arrivavano attorno a Ferragosto, ora ritardano di quasi 15 giorni, ma il concetto non cambia. Non bisogna quindi allarmarsi, né temere che l’estate sia definitivamente finita. Infatti, come è già successo in passato, dopo queste prime avvisaglie autunnali, sembra che l’Italia si stia preparando a vivere la classica “estate settembrina”, una fase di tempo stabile e mite che, con ogni probabilità, ci regalerà ancora giornate splendide e soleggiate.
Domande Frequenti (FAQ)
Quando finirà il caldo al Sud? Il grande caldo al Sud sarà spazzato via da una sfuriata temporalesca prevista per domenica 31 agosto.
Ci saranno precipitazioni al Nord Italia? Sì, a partire dal 28 agosto e fino a sabato 30 agosto, il Nord Italia sarà interessato da temporali, nubifragi e piogge copiose.
Dove e quando cadrà la prima neve? La prima neve potrebbe cadere sulle Alpi, sopra i 2300 metri di quota, tra sabato 30 e domenica 31 agosto e, sui settori confinali, anche lunedì 1 settembre.
Quale sarà l’andamento delle temperature dopo la burrasca? Dopo la burrasca, le temperature scenderanno sensibilmente su tutta Italia, portandosi al di sotto della media stagionale, grazie all’arrivo di venti freschi dal nord Europa.