Arriva il super ANTICICLONE ma potrebbe durare poco: ecco perché
In arrivo il Super-anticiclone sull'Italia ma in base alle ultime elaborazioni dei modelli potrebbe anche non durare così tanto come negli ultimi anni nello stesso periodo.
La spinta iniziale è quella che conosciamo da una vita sotto Natale. Una gigantesca bolla di aria mite e stabile invade il Mediterraneo con le sue temperature anomale. In ogni caso rispetto ai giorni scorsi, le anomalie sembrano lievemente più contenute, anche se a 1500m sulle Alpi occidentali si toccheranno comunque i 10°C e sulle zone pianeggianti e costiere libere da nebbia o nuvolosità i valori potranno aggirarsi tra i 12 e i 16° tra martedì 17 e mercoledì 18 dicembre.
Inizialmente però, segnatamente nella giornata di lunedì 16 dicembre, il sud e marginalmente il medio Adriatico, verrà raggiunto ancora da una corrente fresca ed instabile da nord-est, in grado di determinare annuvolamenti irregolari e qualche precipitazione sparsa, più intensa su nord Sicilia e Calabria tirrenica, come vediamo qui sotto:

Da martedì 17 e almeno fino alle prime ore di giovedì 19 ecco l’anticiclone, nel suo massimo splendore, con solo qualche annuvolamento possibile tra Levante ligure ed alta Toscana e locali formazioni nebbiose sul catino padano, che però al momento i modelli non riescono a decifrare con precisione per intensità ed estensione. Quella che segue è l’anomalia termica prevista al suolo e nei fondovalle alpini ed appenninici nella giornata di martedì 17 dicembre, in marrone e rosso i valori di 3-5°C superiori alle medie del periodo, notate i valori prossimi alla media su Sicilia, Sardegna, Puglia e basso Veneto (qui probabilmente a causa della nebbia):

Vi mostriamo anche l’anomalia pressoria al suolo prevista su tutto il bacino del Mediterraneo. Pressione ben più alta della media laddove il colore vira sul rosso vivo. La rimonta anticiclonica appare comunque piuttosto debole sul centro Europa, dove infatti da giovedì 19 il calo pressorio risulterà rilevante:

In definitiva l’anticiclone potrebbe non essere così forte, più la rimonta è rapida meno tende a durare dice una vecchia regola empirica, le feste dunque sembrano preannunciarsi meno statiche del solito, anche se il grado di perturbabilità del tempo è ancora tutto da verificare e la situazione meteorologica è ancora di difficile predicibilità a medio e lungo termine.