09:27 1 Novembre 2024

Ancora ANTICICLONE, ma emergono alcune NOVITA’

Il fine settimana dei Santi sarà ancora all'insegna dell'alta pressione totale che garantirà stabilità quasi assoluta in Italia. Qualcosa potrebbe iniziare a cambiare nell'arco della prossima settimana.

Passano i giorni, ma la situazione non cambia; una stasi meteorologica disarmante dettata da un forte e vasto anticiclone che nell’arco di questo week-end raggiungerà probabilmente la sua massima potenza. Spazio quindi alle belle giornate soleggiate e molto miti, ma anche alle nebbie ed all’inquinamento che avvolgerà le nostre città. Da segnalare inoltre lo ZERO TERMICO che nei prossimi 3 giorni schizzerà oltre i 4000 metri, mettendo a dura prova l’innevamento che attualmente è presente sulle Alpi indicativamente oltre i 3000 metri.

La prima mappa ci mostra la situazione sinottica attesa in Italia nella notte tra sabato 2 e domenica 3 novembre:

In questa mappa si nota il meccanismo che tiene in piedi l’impalcatura anticiclonica sul nostro Continente. Notate la radice del “mostro” che dal nord Africa inietta aria tropicale verso nord; questa tende ad espandersi ed a gonfiare come una vela l’anticiclone. Fin tanto che la radice anticiclonica non verrà recisa, la situazione non cambierà. Ovviamente tutte le perturbazioni sono messe al palo da questo macigno e nulla possono, se non slittare verso nord senza interessarci.

La grandezza dell’isola mite e stabile che incombe sull’Europa si nota ancora meglio dalla cartina inerente le temperature a 1500 metri attese nelle ore centrali di sabato 2 novembre:

Da notare come una veloce ondata di freddo passerà non troppo lontano da noi nell’arco del prossimo week-end e andrà a colpire i Paesi dell’Europa orientale e la Vicina Russia. Notate però la vastità della mitezza che terrà sotto scacco il resto del Continente, con isoterme che arriveranno a + 12° alla medesima quota nel Mediterraneo, un valore praticamente estivo.

PROSPETTIVE DI CAMBIAMENTO: le mappe, a dire il vero, non danno ancora una completa via d’uscita a questa situazione. Tuttavia nell’arco della settimana prossima, ad iniziare già dalla giornata di martedì 5 novembre, i geopotenziali in quota dovrebbero calare sull’Italia; ciò dovrebbe rendere l’anticiclone più vulnerabile e consentire forse alcuni rovesci tra il Meridione e le due Isole Maggiori a metà settimana; ci ritorneremo. Intanto godiamoci “l’estate dei Santi” facendo però attenzione alla nebbia.