ALTA PRESSIONE in rimonta ma ancora nubi sino a martedì
Qualche precipitazione sull'ovest del Piemonte, nevosa sino in collina, piovaschi su Sardegna e settori jonici. Poi alta pressione sino a venerdì. In seguito goccia fredda al nord ed instabilità al centro.

SITUAZIONE: una zona di alta pressione tende a spingersi dal centro Europa verso il Mediterraneo ma sino a martedì rimarrà attiva l’interazione tra aria fredda da est e il richiamo di aria umida determinato dalla presenza di una depressione sull’Iberia.
CONSEGUENZE: ancora nuvolaglia presente sul territorio, specie su nord-ovest, Sardegna ed estremo sud, le precipitazioni più rilevanti sono attese sul Piemonte, dove assumeranno carattere nevoso anche a quote collinari.
EVOLUZIONE: da mercoledì l’alta pressione
prenderà possesso dell’Italia determinando un paio di giorni di stabilità e bel tempo, salvo locali nebbie, peraltro presenti già oggi su alcune zone del catino padano.
DISTURBI: un’alta pressione europea non è mai garanzia assoluta di bel tempo e infatti già da venerdì arriveranno i disturbi con aria fredda in quota in inserimento al nord e conseguente instabilità al centro, dove si realizzerà un contrasto con l’aria più mite ed umida presente nel Mediterraneo.
FINE SETTIMANA: il disturbo potrebbe accentuarsi portando ad un tempo nel complesso variabile su tutto il Paese, a tratti piovoso al centro e marginalmente al sud, asciutto al nord ma di nuovo relativamente freddo.
PROSSIMA SETTIMANA: da martedì 21 a venerdì 24 febbraio possibile ritorno dell’anticiclone delle Azzorre e bel tempo, mentre dal fine settimana non è escluso un affondo delle correnti perturbate atlantiche con peggioramento piovoso su molte regioni.
OGGI: al nord-ovest, sulla Sardegna, lungo i versanti tirrenici e all’estremo sud, specie sullo Jonio, nuvolosità irregolare con locali piogge, più probabili sul Piemonte, dove le precipitazioni assumeranno carattere nevoso oltre i 500-700m. Qualche piovasco anche sulla Sardegna e sulla Calabria jonica. Temperature in aumento al centro e al sud, quasi stazionarie al nord.
Autore : Alessio Grosso
