Allerta maltempo: da martedì 14 punterà 4 regioni per giorni
Situazione molto delicata su due regioni, stante l'insistenza di una perturbazione afro-mediterranea e l'azione di blocco dell'alta pressione. Attesi nubifragi.
Una perturbazione afro-mediterranea metterà radici a ridosso delle isole maggiori e l’estremo sud dal 14 al 19 ottobre, rendendo il tempo progressivamente più instabile, a tratti perturbato. Se è vero che fino a lunedì 13 i fenomeni saranno confinati prevalentemente al mare aperto, nei giorni successivi i temporali colpiranno con forza anche il territorio, soprattutto lungo i settori costieri, ma potranno spingersi anche sulle zone interne.
Per questo Sicilia, Sardegna orientale vivranno un’allerta maltempo prolungata, che potrebbe arrivare, pur ad intermittenza, almeno sino al 19 ottobre, con tanta tanta pioggia da mettere in preventivo.
La novità è il coinvolgimento di altre due regioni nella fase finale dell’episodio perturbato: tra sabato 18 e domenica 19 con nubifragi sulla Calabria jonica e sul Salento.
Giusto un focus con le mappe per rendersi conto di che tipo di coinvolgimento subiranno le isole, figlie di una situazione di blocco, indotta dalla presenza dell’alta pressione, che limiterà lo spostamento dei corpi nuvolosi verso il resto del Paese, qui la sommatoria dei fenomeni attesa sulla Sicilia tra il 15 e il 16 ottobre, ma nei giorni successivi potrebbe andare anche peggio:

La fase più acuta del maltempo potrebbe scatenarsi tra sabato 18 e domenica 19, quando una scia di temporali molto intensi, caratterizzati da piogge particolarmente abbondanti, potrebbe colpire Sicilia, Calabria jonica e Salento, come vediamo in questa mappa con rischio di alluvioni-lampo:

I nuclei temporaleschi, coadiuvati in quota dal passaggio di un ramo della corrente a getto, potrebbero formarsi ad asse obliquo (dunque molto intensi) tra Agrigento, Gela, Caltanissetta, Catania, poi tra Reggio Calabria, Siderno, Catanzaro e Crotone, per terminare la loro corsa tra Lecce e Gallipoli.
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