Al nord frequenti TEMPORALI da giovedì, PERICOLOSI su alcune aree, altrove ancora CALDISSIMO ma…
Da giovedì al via i temporali su molte aree del nord, ancora caldissimo altrove, ma la prossima settimana probabile rinfrescata per tutti ed altri temporali al nord, ma questa volta forse anche al centro. Su molte zone d'Oltralpe e soprattutto nel nord Europa sembrerà nel frattempo già autunno.


Caldo estremo? Si, se guardiamo nel nostro orto, ma se buttiamo l’occhio su quello degli altri ci accorgeremmo che l’estate sta concentrando tutto il caldo proprio su di noi, cioè sull’area mediterranea, mentre sui paesi d’oltralpe fa molto meno caldo e sul nord Europa e il Regno Unito fa e farà decisamente fresco, per non dire freddo per la stagione.
Una serie di vortici depressionari insisterà infatti su queste zone raggiungendo a tratti anche parte del nostro Paese con degli impulsi freddi che via via diverranno più efficaci nello sfondare il muro anticicloni e nel proporre temporali anche intensi al nord e marginalmente anche al centro e opponendosi gradualmente all’offensiva della grande calura.
Quando succederà? Già giovedì l’attività temporalesca sul Triveneto sarà notevole con fenomeni anche violenti e raffiche di vento molto pericolose sulle aree di pianure ma anche nei fondovalle alpini.
Tra venerdì 21 e sabato 22 luglio i temporali investiranno in pieno anche la Valpadana con rischio di nubifragi anche sul nord-ovest. Le temperature logicamente caleranno di alcuni gradi.
Al centro e al sud invece seguiterà a non piovere e a fare molto con punte di 40°C e oltre. La prossima settimana comincerà ancora con caldo estremo al sud, ma entro martedì 25 luglio si avvicinerà dalla Francia una saccatura importante che irromperà anche sul nostro settentrione e su parte del centro con piogge e temporali diffusi, oltre che con un vistoso calo termico, che si estenderà a quasi tutto il Paese, tranne l’estremo sud, entro giovedì 27 luglio come vediamo da queste due mappe, l’una barica e l’altra termica a 1500m:


E’ chiaro che ormai la massa d’aria calda tra nord Africa, Mediterraneo e Medio Oriente, farà fatica ad essere smantellata, ma ormai la piega barica dell’estate è questa, assai variabile al nord, pur in un contesto anche molto caldo, più stabile e ancora più calda al centro e soprattutto al sud e sulle isole con qualche intervallo, decisamente fresco tra centro e soprattutto nord Europa.
Così è, e probabilmente andrà avanti per tutto luglio e magari anche in agosto. Una situazione dunque discreta per i ghiacciai, comunque migliore dello scorso anno, al centro e al sud certamente di sofferenza ma sappiamo che negli ultimi anni l’autunno saprà restituire su queste zone l’acqua evaporata con la calura, magari anche con gli interessi, dunque non parleremmo di situazione allarmante.
Certo 43°C non piacciono a nessuno, sono troppi e nessuno lo nega, ma "questo è il tempo che dobbiamo vivere", come diceva Aldo Moro, "questo è il tempo che ci è stato dato, con tutte le sue difficoltà, accettiamolo…" Ovviamente non si riferiva al tempo atmosferico, ma il concetto è quello.
Ed ecco le piogge abbondanti previste al nord tra mercoledì 19 e la fine del mese, davvero accumuli notevoli sulle Alpi, di ben 150mm, in una decina di giorni:

Autore : Alessio Grosso
