Agosto chiude con il maltempo al Nord e una forte fiammata al Sud
Una massa d'aria instabile di origine atlantica si prepara a fare il suo ingresso sul nostro Paese. Lo scontro con l'aria più calda preesistente potrebbe innescare fenomeni meteo di forte intensità, con un crollo termico anche sensibile.
L’ultima parte di agosto si preannuncia ricca di colpi di scena dal punto di vista meteorologico, con lo scenario che vedrà l’Italia letteralmente divisa a metà. Mentre le regioni meridionali saranno alle prese con una nuova e intensa fiammata di caldo africano, il Nord e parte del Centro dovranno prepararsi all’arrivo di aria decisamente più instabile e fresca di origine atlantica. Questo scontro tra masse d’aria così diverse creerà i presupposti per una fase di forte dinamicità, con fenomeni anche di forte intensità. Prima di questa netta spaccatura, vivremo una breve parentesi più gradevole tra venerdì 22 e sabato 23 agosto, con un clima più ventilato e temperature in calo su quasi tutto il Paese.
Una fase intermedia molto incerta
La settimana che inizierà lunedì 25 agosto si aprirà con una situazione ancora poco definita. L’alta pressione potrebbe tentare una timida ripresa, ma la sua tenuta, specialmente al Nord e sulle regioni tirreniche, appare tutt’altro che solida. Non si può escludere, infatti, che deboli infiltrazioni di aria umida possano generare una certa instabilità tra lunedì 25 e mercoledì 27 agosto, con lo sviluppo di rovesci o temporali principalmente martedì 26. Si tratta però di un’evoluzione ancora molto incerta e sulla quale i modelli matematici non hanno ancora raggiunto un accordo definitivo. Sarà quindi necessario attendere i prossimi aggiornamenti per avere un quadro più chiaro.
Dal 28 agosto il grande scontro
La vera svolta è attesa a partire da giovedì 28 agosto. Un’incisiva area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico dovrebbe affondare con decisione verso il Nord Italia, portando un’ondata di maltempo piuttosto severa. Tra giovedì 28 e sabato 30 agosto, le regioni settentrionali e la Toscana potrebbero essere interessate da violenti TEMPORALI, con elevato rischio di GRANDINATE di grosse dimensioni e forti raffiche di vento. Questo peggioramento sarebbe accompagnato da un sensibile e repentino calo delle temperature. Il maltempo potrebbe successivamente estendersi anche a parte del Centro, coinvolgendo Umbria, Marche e Lazio.
Al sud un’intensa ondata di caldo africano
Mentre il Nord farà i conti con il maltempo, lo scenario sarà diametralmente opposto al Sud. La stessa perturbazione che colpirà il Settentrione richiamerà a sé un’intensa massa d’aria rovente direttamente dal deserto del Sahara. Sicilia, Calabria e Puglia saranno le regioni più esposte a questa potente ondata di CALDO AFRICANO, con le temperature che potrebbero facilmente superare i 35-37°C. L’atmosfera si manterrà stabile e soleggiata, ma il caldo intenso, unito ad alti tassi di umidità, renderà il clima particolarmente afoso e pesante, con un notevole disagio per la popolazione.