L’informasette: il tempo sino a lunedì 9 dicembre 2002
La depressione "Cujo" ci terrà compagnia sino a sabato, poi si affaccerà il grande freddo dalla Scandinavia e dalla Russia settentrionale.
La depressione in approfondimento sull’Italia sarà lo strumento che l’aria fredda userà per fare la sua conoscenza con il Mediterraneo.
Un freddo che potrebbe diventare davvero protagonista a partire da domenica 8 dicembre quando un forte anticiclone di matrice termica tenderà ad invadere gran parte dell’Europa centrale, alimentato in quota da un attivo vortice depressionario.
Le gelide temperature scandinave e russe, comprese tra -10° e -30°, sospinte da correnti nord-orientali marceranno senza ostacoli in direzione dell’arco alpino, sfondando dalla porta della Bora e provocando probabilmente la prima ondata di freddo invernale sul nostro Paese.
Prima che questo accada dovremo però ancora fare i conti con la suddetta circolazione depressionaria CUJO, la quale determinerà annuvolamenti e piogge un po’ su tutte le regioni, con neve sull’Appennino a quote anche modeste e marginalmente anche sulle Alpi.
Vediamo allora la situazione giorno per giorno:
Martedì 3: precipitazioni sparse, più frequenti al centro e al nord, ma con nuovo coinvolgimento del sud verso sera. Neve sull’Appennino tra i 700 e i 1200 metri. Freddino.
Mercoledì 4: ancora tempo instabile con fenomeni soprattutto sulle regioni adriatiche, ancora neve sull’Appennino. Maggiori schiarite al nord-ovest e sul Tirreno.
Giovedì 5 e venerdi 6: generale instabilità per giovedì e fenomeni che tenderanno a concentrarsi al centro-sud per venerdì- Temperature in lieve aumento insieme al limite delle nevicate.
Sabato 7 e domenica 8: graduale miglioramento al nord, ma con calo delle temperature. Residua instabilità al centro con fenomeni sul medio Adriatico, rovesci o brevi temporali sul meridione.
Lunedì 9: aumenta il freddo al nord con gelate, bel tempo al centro, ma più freddo, residua instabilità al sud.
Autore : Paolo Bonino