L’informasette: il tempo sino a domenica 17 febbraio
Tra giovedì e venerdì rapido passaggio frontale sulla Penisola con annesso relativo vortice. Nel corso del fine settimana la sua azione andrà gradualmente esaurendosi e presto torneremo ad essere cullati dall'anticiclone delle Azzorre.
Le ultimissime interpolazioni ci confermano lo smantellamento dell’anticiclone sub-tropicale da parte di una veloce saccatura che tra giovedì e venerdì si porterà a ridosso delle Alpi occidentali, generando un minimo sulla Francia orientale in rapido movimento verso sud-est che sarà seguito e alimentato temporaneamente da aria fredda.
Domenica tale figura perturbata tenderà ad allontanarsi verso l’Albania e la Grecia, colmandosi.
Cosa innescherà questo “temporale invernale” in un febbraio spompato e abulico? Ma lui, naturalmente: l’anticiclone delle Azzorre che con una mossa perentoria protenderà un potente cuneo al suolo di ben 1039 mb nel cuore dell’Europa centrale, sospingendo temporaneamente verso di noi il sistema perturbato di cui abbiamo parlato.
Tra domenica e lunedì il mattatore dell’autunno-inverno 2001-2002 sembra nuovamente intenzionato ad estendersi sullo Stivale, favorendo un nuovo rialzo termico e un sole generoso. Ma la situazione è tutt’altro che ben definita.
Sintesi previsionale sino a domenica 17:
Martedì 12 e mercoledì 13: nuvolaglia al nord e sul versante tirrenico, specie sulla Liguria. Mercoledì qualche pioggia sparsa o pioviggine in Valpadana, alta Toscana e Levante ligure. Cirri sulle Alpi, bel tempo altrove.
Giovedì 14: (San Valentino) coperto con piogge sparse al nord e nevicate oltre i 1300 m in serata sulle Alpi. Su Toscana, Umbria e Lazio molte nubi e rovesci sparsi verso sera. Altrove tempo d’attesa in gran parte soleggiato. Temperatura in diminuzione al nord, stazionaria al centro-sud.
Venerdì 15:
NORD: transitorio Foehn sulla Valle d’Aosta, nuvolosità irregolare sul resto del nord con rovesci sparsi sul Triveneto. Prepotente ingresso della Bora scura sul Golfo di Trieste e comparsa della neve sull’altipiano carsico, rovesci di pioggia mista a neve anche in pianura su Veneto e Friuli, in estensione all’Emilia-Romagna. In serata i fenomeni tenderanno a localizzarsi sull’Emilia-Romagna, rasserena altrove ma temperature in diminuzione.
CENTRO: molto nuvoloso ovunque con piogge e rovesci, isolati temporali sulla Sardegna e sulla Toscana. Nel corso della giornata ingresso dei venti di Grecale sulle Marche, in estensione a tutte le regioni nella notte. Maestrale sulla Sardegna. Comparsa della neve fino a 500-600 sull’Appennino umbro-marchigiano nel corso della serata.
SUD: nuvoloso con tendenza a peggioramento con rovesci sparsi e qualche temporale, più probabile sulla Campania. Venti di Libeccio, anche sostenuti.
Sabato 16: migliora al nord ma persistenza del vento da est fino al pomeriggio. Sulla Romagna al mattino nuvoloso con qualche pioviggine sulla costa e brevi nevicate sui rilievi sino a quote modeste.
Al centro tempo instabile con frequenti rovesci, di tipo nevoso oltre i 600-700 m sulle zone peninsulari. Temporali assai probabili con locali cadute di grandine. Tendenza a rapido miglioramento su Toscana e Sardegna. Nel pomeriggio attenuazione dei fenomeni anche sul Lazio. Grecale meno umido e fenomeni relegati a Marche ed Abruzzo.
Al sud tempo inizialmente piovoso, poi anche temporalesco. In serata migliora sul versante tirrenico. Brevi nevicate compariranno sul Molise e la Basilicata oltre gli 800 m. Ritorno di un freddo moderato al centro-nord e, dalla sera, anche al sud.
Domenica 17: residua instabilità al sud con qualche rovescio su Puglia, Basilicata e Molise, nubi residue sull’Abruzzo, tempo buono e attenuazione del vento al centro-nord. Temperature in rialzo, soprattutto in montagna.
ATTENZIONE: data l’estrema complessità della situazione, vi preghiamo di aggiornarvi con le previsioni di domattina per avere un quadro previsionale più preciso.
Autore : Alessio Grosso