L’InformaSette: che tempo farà la prossima settimana?
Incerto nella prima parte, più freddo e secco nella seconda.
Ecco che le nostre previsioni, elaborate nei primi giorni del mese, trovano conferma anche dagli ultimi dati a disposizione: il primo FREDDO arriverà sulla nostra Penisola a partire da mercoledì sera, quando la Tramontana farà il suo ingresso sui crinali alpini, facendo calare bruscamente i valori termici. Nei giorni successivi Maestrale e Grecale saranno padroni del territorio italiano, e la colonnina di mercurio non potrà fare altro che scendere, portando finalmente le prime spruzzate di neve in montagna.
Nel frattempo una perturbazione cercherà lentamente di farsi spazio fra le spire dell’alta pressione, ormai in procinto di decadere.
SINTESI PREVISIONALE
Lunedì 14 novembre: Qualche pioggia su Sardegna, regioni ioniche e su limitate zone del nord; nuvoloso o nebbioso anche su tutta la Pianura Padana. Per il resto velato o addirittura sereno. Temperatura stazionaria. Vento debole o moderato.
Martedì 15 novembre: Acquazzoni in arrivo su Liguria e Lazio, in estensione alla Toscana verso sera; qualche pioggia anche sulla Sardegna. Per il resto nuvoloso o nubi in aumento. Temperatura stazionaria. Vento in leggero rinforzo.
Mercoledì 16 novembre: Peggioramento generalizzato con molte nubi e piogge probabili su parte del nord, regioni tirreniche, Marche ed Abruzzo. In serata ingresso del Favonio su Piemonte e Lombardia, Bora sul Golfo di Trieste, calo della temperatura sui crinali alpini più a nord. Vento in netto rinforzo. Mari mossi o molto mossi.
Giovedì 17 novembre: Sui crinali alpini più a nord molto freddo e ventoso, con possibili spruzzate di neve; isolate piogge su versante adriatico e meridione. Per il resto lento miglioramento. Temperatura in calo, più brusco su tutte le montagne. Vento teso o forte di Tramontana e Maestrale. Mari molto mossi o agitati.
Da venerdì 18 a domenica 20 novembre: Leggere spruzzate di neve sulle Alpi al confine con Austria e Svizzera, qualche nevicata più moderata sull’Appennino abruzzese e meridionale a quote attorno ai 600-900 metri; probabili acquazzoni sulla costa adriatica e ionica. Per il resto alternanza fra passaggi nuvolosi e qualche generosa occhiata di sole, ma in un contesto di tempo piuttosto freddo e moderatamente ventoso.
Autore : Lorenzo Catania