Dove si potranno toccare i 20°C nel prossimo fine settimana?
Tra la giornata odierna (sabato 15) e quella di domani (domenica 16) una fase atmosferica caratterizzata da temperature molto miti, interesserà gran parte del Paese, portando effetti soprattutto sui settori meridionali italiani. Su quali aree dell'Italia meridionale sarà maggiormente probabile toccare (e talvolta superare) la soglia dei +20°C?
Tende a rallentare il getto zonale, e con esso tendono ad amplificarsi gli effetti delle Onde di Rossby, cioè quelle particolari figure bariche disegnate dall’atmosfera, che svolgono un ruolo importante nel trasferire masse d’aria calda subtropicale verso latitudini più alte, e masse d’aria più fredde di origine artica o polare, verso basse latitudini. Neanche a dirlo, in questo fine settimana (sabato 15 – domenica 16) l’Italia ricadrà sul lato caldo di uno scambio meridiano piuttosto accentuato, che porterà il nostro Paese a vivere una fase breve ma intensa di temperature molto al di sopra la media stagionale.
Un inverno così fortemente dominato dalle correnti umide e miti portate dall’atlantico
canadese, i sottomedia sono sempre stata merce rara non solo sul Mediterraneo ma anche sul resto d’Europa, tuttavia lo scarto termico superiore alla media che verrà raggiunto sul nostro Paese in corrispondenza di questo fine settimana, oltrepasserà addirittura i +10°C.
Parlando di valori termici: quella che si prefigura essere come una vera e propria "onda termica", porterà i propri effetti soprattutto sulle regioni meridionali e su parte di quelle centrali. Su tutti questi settori le temperature alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) risaliranno oltre la fatidica soglia di +10°C.
Sulla Sicilia e sulla Sardegna i valori termici si spingeranno ancora oltre, già nelle prossime ore è prevista infatti la risalita dell’isoterma +15°C alla quota di 850hpa. Si tratta di un valore quasi degno dell’estate, che porterà le temperature al suolo sin oltre i +20°C su diversi settori del mezzogiorno italiano.
Sulle regioni del nord, gli effetti dell’onda calda si faranno sentire in misura minore, soltanto nella giornata odierna. L’impennata delle temperature in quota riuscirà a portare effetti anche qui, determinando una temporanea risalita dello zero termico sino ai 2000 metri, segnatamente sull’Appennino settentrionale, mentre sui settori alpini le temperature risulteranno un poco più fresche. Gli effetti dell’onda calda si esauriranno già nella giornata di domani (domenica 16) lasciando posto all’ingresso di un nuovo sistema perturbato di origine atlantica.
Dove potranno essere raggiunte o superate, temperature di +20°C nella giornata di domenica 16 febbraio?
Le due regioni d’Italia senz’altro più favorite dall’anticipo di tarda primavera (o di inizio estate) saranno Sardegna e Sicilia. A tal proposito, il primato assoluto di caldo spetterà proprio alla Sardegna, tra la giornata odierna e quella domani, domenica 16 febbraio, la colonnina di mercurio, complice il cielo sereno ed il sole di febbraio, potrebbe addirittura toccare i +22°C.
Non mancheranno forti aumenti della temperatura che caratterizzeranno il tempo di Calabria, Campania, Lazio. Picchi termici localmente superiori i 20°C anche su Basilicata e soprattutto sulla Puglia.
Su tutti questi settori l’onda calda andrà gradualmente attenuandosi nel corso della prossima settimana, già a cominciare da lunedì 17.
Autore : William Demasi