Perchè l’alta pressione porta il sereno?
Le discendenze inibiscono le formazioni nuvolose. In estate gli anticicloni sono associati a tempo stabile e soleggiato, in inverno provocano spesso nebbia sulle zone pianeggianti.

E’un luogo comune in Italia far dipendere il bel tempo estivo dalla presenza dell’anticiclone delle Azzorre. In realtà vi sono altri anticicloni in grado di favorire il bel tempo.
Ma come agisce esattamente un anticiclone?
Se in un ciclone i venti convergono verso il centro della bassa pressione generando nubi e precipitazioni, in un anticiclone la divergenza provoca la dissipazioone delle nubi, la compressione dell’aria e il suo avvitamento verso il suolo.
I moti verticali in grado di sviluppare le nubi temporalesche sono pertanto inibiti, il cielo resta sereno, la ventilazione inapprezzabile, il soleggiamento è forte e in genere il caldo è assicurato.
La pressione aumenta dalla periferia della cellula verso il centro, al contrario di quanto accade in una zona ciclonica.
In pianura in genere si ha un concentrazione di foschia combinata con lo smog e il tasso di umidità rimane talora elevato, rendendo spesso insopportabili le ore della tarda mattinata e quelli immediatamente successive al tramonto, dove si combinano i massimi effetti dell’umidità e del calore.
Il valore barometrico che in genere qualifica un’area di alta pressione è di 1020 mb o hPa, questi valori possono essere molto più elevati in inverno, quando si ha la presenza di anticicloni di tipo termico, cioè dovuti alle basse temperature. Gli anticicloni dinamici fondano la loro forza nell’effetto di subsidenza che generano, l’aria cioè “sprofonda” dagli strati alti a quelli più bassi dell’atmosfera.
Generalmente quando un anticiclone è giovane, l’aria che lo caratterizza è limpida e secca, quando invece la figura barica comincia ad invecchiare, compaiono dense foschie, la pressione accusa una lenta diminuzione divenendo livellata.
E’il primo segnale di un lento cambiamento del tempo, con la formazione dei primi temporali di calore. Una cellula di alta pressione si sposta molto lentamente.
Una depressione o un fronte freddo spesso approfittano di un suo indebolimento per erodere tutta la struttura e generare un peggioramento. In estate però questi “strappi” sono presto ricuciti dall’anticiclone che riesce a riportare sole e caldo.
Autore : Redazione
