Cosa cambia tra alta e bassa pressione?
Pioggia, sole, neve, freddo, caldo, grandine: tutto è caratterizzato dalla pressione atmosferica

Vediamo di chiarire al grande pubblico alcune delle caratteristiche principali legate alle alte e alle basse pressioni:
Intanto si può considerare medio un valore pressorio intorno ai 1013 mb o hPa.
A 1020 mb la pressione è già altina, a 1030 mb siamo già di fronte ad un anticiclone convinto, a 1040 mb il bel tempo è assicurato in molti casi.
Valori superiori di pressione possono essere legati ad anticiclone termici, concentrati cioè alle quote inferiori e strettamente connessi alla temperatura. Se l’aria negli strati prossimi al suolo risulterà molto fredda e dunque pesante, i valori pressori tenderanno a risultare elevati. Questo tipo di zone anticicloniche o di alta pressione sono dunque essenzialmente legate alla stagione invernale.
Le alte pressioni dinamiche invece si formano al contrario sulla base di un altro principio: quello della subsidenza, del riscaldamento per compressione e avvitamento dell’aria. In pratica i moti ascensionali sono interdetti e la struttura anticiclonica si gonfia e aumenta di valore proprio in base ai movimenti appena descritti. Sono questi i casi degli anticicloni estivi che garantiscono un clima caldo e soleggiato.
Una bassa pressione che si rispetti misura generalmente valori pressori compresi tra 1005 mb e 980 mb, ma si possono avere basse pressioni anche più profonde con valori prossimi o inferiori a 960 mb.
Basse pressioni (o depressioni) più blande possono anche formarsi fino a 1008-1012 mb.
Ma cosa caratterizza il tempo di alta e bassa pressione?
Partiamo dall’alta:
Il cielo è sereno. Nella stagione calda si possono sviluppae piccole termiche o nubi cumuliformi.
Nelle vallate e nelle zone pianeggianti possibilità di nebbia o strati bassi.
Forte irraggiamento notturno con conseguente raffreddamento del terreno e formazione di brina.
Venti deboli o assenti.
Aria calda in quota con presenza di inversione termica che solitamente in inverno si colloca sui 1200-1500 m e d’estate fin verso 3000-4000 m
Analizziamo ora la bassa pressione:
Tempo spesso perturbato con precipitazioni anche diffuse e persistenti.
Formazione di nebbia al suolo solo prima dell’arrivo del fronte causa avvezione calda pre-frontale.
Venti sempre più forti procedendo verso il centro della depressione.
Scarsa inversione termica
Escursione termica notturna decisamente contenuta a causa della copertura nuvolosa che trasmette al terreno radiazioni ad onde lunghe e lo riscalda.
Autore : Redazione
