Tra domenica e lunedì peggioramento piuttosto incisivo, poi variabilità con temperature MITI (tanto per cambiare)
Continuerà probabilmente per tutta la prima decade di marzo questo trend termico fortemente anomalo per il Mediterraneo e gran parte dell'Europa centro-occidentale. Siamo veramente curiosi di vedere se e quando si interromperà.
La natura è capace di far paura quando ci si mette.
Lo fa sia in modo diretto (temporali, venti violenti, bufere di neve)
e sia con minacce indirette, molto più pericolose perchè subdole, lente, apparentemente indolori: sono le minacce legate alle grandi circolazioni atmosferiche.
Se il freddo continuasse a rimanere confinato alle alte latitudini, se le perturbazioni non scendessero più nell’area mediterranea, se i venti soffiassero per mesi sempre o quasi sempre nella stessa direzione senza rendercene conto potremmo pagare un conto assai SALATO a livello di risorse idriche, con i ghiacciai a soffrire ulteriormente, i fiumi in secca e un’estate da vivere appassionatamente.
Insomma, anche per chi fa questo mestiere da anni e che osserva il cielo dai tempi della carrozzina, vivere queste situazioni inquieta e non poco.
E’ la stessa differenza che passa dal curare un forte mal di dente, neutralizzabile già con un forte analgesico e con l’intervento del dentista, rispetto all’intervenire su una malattia nervosa, che degenera lentamente. Il malato se ne accorge tardi e la malattia progredisce e le cure non sempre sono facili, anzi talora impossibili.
Siamo dunque al capezzale di una stagione che non c’è o meglio che si è trasformata in una ETERNA PRIMAVERA, o in un ETERNO AUTUNNO se volete.
Nei prossimi giorni si avrà comunque un peggioramento abbastanza deciso, specie tra DOMENICA e LUNEDI mattina, quando finalmente un minimo depressionario attraverserà tutta la Penisola in modo sufficientemente democratico, regalando anche qualche nevicata alle zone alpine oltre i 1000-1200m grazie forse ad uno sbuffetto di aria fredda in rientro dall’est europeo, l’unico per la verità.
La prossima settimana e probabilmente tutta la prima decade di marzo sarà caratterizzata dalla presenza incombente ma non sempre determinante del nostro amico ANTICICLONE, non mancherà peraltro qualche modesto passaggio perturhato, scaturito da piccole ondulazioni delle correnti atlantiche che scorreranno sull’Europa centrale, i cui risultati si vedranno soprattutto tra l’1 ed il 2 marzo e poi tra il 7 e l’8.
Variabilità insomma con le temperature PERENNEMENTE sopra la media.
SINTESI PREVISIONALE SINO A MERCOLEDI 28 FEBBRAIO
Giovedì, 22 e venerdì 23 febbraio 2007
Nuvolosità irregolare su tutto il Paese con alcune schiarite, più frequenti sul nord-ovest. Soprattutto al centro-sud locali rovesci, specie lungo le coste al mattino e nell’interno durante le ore pomeridiane. Temperature stazionarie su valori gradevoli.
Sabato, 24 febbraio 2007
Al nord e lungo le regioni tirreniche cielo irregolarmente nuvoloso con qualche piovasco sparso non escluso, specie lungo le coste. Sul versante adriatico generalmente asciutto. Temperature stazionarie su valori miti.
Domenica, 25 febbraio 2007
Perturbato al nord con piogge e rovesci, neve sulle Alpi oltre i 1000m, sulle Prealpi oltre i 1200-1300m. Sul Cuneese fenomeni scarsi o assenti. In serata migliora sul Piemonte e la bassa Valle d’Aosta.
Al centro peggioramento con il passare delle ore con piogge e rovesci, specie su Lazio, Toscana e Sardegna, neve oltre i 1500-1700m in Appennino. Sul medio Adriatico transitoria fase di Garbino con qualche schiarita ma successivo peggioramento.
Al sud nubi e precipitazioni giungeranno in serata a partire dalla Campania. Venti moderati di Libeccio.
Lunedì, 26 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nubi sui crinali alpini con neve sull’Alta Valle d’Aosta. Per il resto tempo bello e mite durante il giorno. Venti di FOEHN.
NORD-EST
Nubi sui crinali alpini, più organizzate sull’Alto Adige. Per il resto tempo bello e mite durante il giorno. Venti di FOEHN sull’Alto Adige.
CENTRO
Ultimi rovesci in mattinata su Lazio ed Abruzzo, tendenza a miglioramento, forte Maestrale sulla Sardegna.
SUD
Tempo perturbato sul settore tirrenico e sulla Puglia, in via di miglioramento; variabile altrove. Temperature in lieve calo. Venti in rotazione a Maestrale.
Martedì, 27 febbraio 2007
NORD-OVEST
Condizioni di bel tempo.
NORD-EST
Nubi sui crinali alpini di confine ma senza fenomeni; abbastanza soleggiato e ventilato in pianura. Fresco.
CENTRO
Ritorno a tempo soleggiato, mite.
SUD
Residui addensamenti in miglioramento. Asciutto ovunque. Clima fresco.
Mercoledì, 28 febbraio 2007
NORD-OVEST
Addensamenti sulle Alpi e sulla Liguria, sterili nubi di passaggio altrove. Temperature in netto rialzo, decisamente superiori alla media del periodo.
NORD-EST
Sereno, mite.
CENTRO
Abbastanza soleggiato eccetto modesti passaggi nuvolosi sulla Toscana. Temperature in aumento, clima decisamente mite.
SUD
Cieli soleggiati ovunque e temperature in netta ripresa, specie nei valori diurni. Clima mite.
Autore : Alessio Grosso