Perchè al nord non avremo un bel week-end?
Situazione molto complessa tra venerdì e domenica: La "sfera" prova a spiegarvela. Al centro-sud prevarrà l'alta pressione ma aria umida ed instabile sulla Spagna tenterà di insediare il settentrione.
Il settentrione potrebbe trascorrere un fine settimana all’insegna dell’instabilità.
Cosa ce lo fa pensare?
Osservate la carta semplificata che vi proponiamo prevista per sabato mattina 9 giugno.
Ci sono due zone anticicloniche di cui una anche molto forte sul Regno Unito con massimi di 1032 mb e l’altra più debole ma comunque efficace sull’Italia centro-meridionale.
Il fronte freddo legato ad una depressione che dal Mare di Norvegia si sposterà verso il Baltico e la Carelia non sembra interessarci direttamente.
Ma allora da cosa deriverà l’instabilità al nord?
Fate caso a quei vettori che puntano verso quel modesto minimo sulla Penisola Iberica: proprio da lì si origineranno i temporali che, sospinti da correnti da SW si muoveranno verso il nord Italia tra sabato e domenica: uno stretto corridoio in cui aria fredda e calda quasi scorreranno parallelamente ma in senso inverso.
Poi il minimo dovrebbe colmarsi ma sono solo ipotesi.
Al centro-sud invece l’afflusso d’aria calda ai margini del sistema, determinerà un ulteriore aumento della pressione e condizioni di tempo sostanzialmente stabile e soleggiato.
Su queste regioni il caldo si farà sentire tra domenica e lunedì, in particolare nelle grandi aree urbane con probabili punte di 32-33°C.
Al nord i temporali, quantunque non molto estesi, potranno risultare anche forti ma soprattutto accompagnati da abbondanti precipitazioni, proprio a causa dell’apporto di aria umida meridionale.
Autore : Alessio Grosso