00:00 26 Febbraio 2003

Passaggio perturbato nel fine settimana

L’alta pressione dovrà arrendersi questa volta, davanti ad un fronte atlantico in movimento piuttosto veloce verso le nostre regioni. Coinvolto soprattutto il centro e il nord specie nella giornata di domenica. A seguire si prevede una rimonta dell’anticiclone sub-tropicale su tutta l’Europa sud-occidentale.

La battaglia continua sui cieli del Tirreno. I due contendenti sono l’alta pressione, che di giorno in giorno sta perdendo il suo smalto iniziale e una complessa perturbazione mediterranea che riesce ad influenzare le nostre due Isole maggiori con delle nubi e qualche pioggia.

Il suo tentativo sarà lodevole, tant’è vero che nel corso della giornata di domani, giovedì 27 febbraio, qualche fenomeno potrebbe spingersi fin sul settore nord-occidentale.

Tra giovedì e venerdì, molta nuvolosità comparirà su molte zone della Penisola, ma i fenomeni ad essa associati saranno scarsi, fatta eccezione per le due Isole maggiori dove la pioggia non mancherà.

L’alta pressione, quindi, ne uscirà vincitrice, ma ulteriormente indebolita, come dopo una lunga ed estenuante battaglia.

Questa sua debolezza, quasi sicuramente, sarà determinante per l’arrivo di una seconda perturbazione che nella giornata di sabato raggiungerà la Francia e la Penisola Iberica.

I primi avamposti del nuovo fronte perturbato saranno già sul nord-ovest nel pomeriggio di sabato, mentre sul resto della Penisola le condizioni del tempo rimarranno buone o discrete.

Domenica, la probabile formazione di una saccatura sul nord Italia, associata ad un minimo di pressione nei bassi strati sul Golfo Ligure, determinerà precipitazioni sparse su tutto il settentrione e sulla Toscana.

La neve inizialmente cadrà a quote superiori a 1200-1300 metri, per poi scendere fino a 800-900 metri tra domenica e lunedì, con l’arrivo di aria più fredda dai quadranti orientali.

Qualche pioggia sarà possibile anche sull’Umbria e sul Lazio nella seconda parte della giornata festiva, mentre altrove il tempo non subirà ancora cambiamenti.

Lunedì 3 marzo, il tempo dovrebbe migliorare al nord, ad iniziare dall’arco alpino occidentale. I fenomeni si sposteranno al centro, coinvolgendo Toscana, Umbria e Lazio con piogge e possibili nevicate al di sopra dei 1000-1200 metri. Nel pomeriggio si farà strada un miglioramento ad iniziare da W e tutta la nuvolosità tenderà a portarsi verso le regioni adriatiche e su parte del sud.

Martedì 4 e mercoledì 5 febbraio, si concretizzerà la rimonta dell’alta pressione sub-tropicale su tutto il settore sud-occidentale europeo. I fronti perturbati saranno costretti a seguire quindi una via più settentrionale, sfiorando l’arco alpino e il nord Italia. Qualche addensamento sarà presente ancora al sud nella giornata di martedì, ma in rapida attenuazione.

Le temperature tenderanno ad aumentare, soprattutto lungo il versante occidentale della Penisola, specie nella giornata di mercoledì 5 marzo.
Autore : Paolo Bonino