00:00 12 Agosto 2021

METEO A 7 GIORNI: grande caldo di Ferragosto, poi un break temporalesco da martedì

Resteremo ancora alcuni giorni in compagnia di un forte anticiclone accompagnato da condizioni meteo stabili e molto calde. Compare all'orizzonte un break temporalesco con calo termico dal prossimo martedì.

METEO A 7 GIORNI: grande caldo di Ferragosto, poi un break temporalesco da martedì

Lo stivale italiano viene interessato da un forte anticiclone dalle origini africane. Nel pomeriggio di ieri è stato varcato il record assoluto di caldo a livello europeo, con la cittadina di Siracusa che ha raggiunto un valore di +48.8°C. A ridosso del weekend di Ferragosto la forte ondata di caldo con caratteristiche di eccezionalità, colpirà soprattutto le regioni del nord, con temperature elevate fino alla soglia dei +40°C. Questa migrazione dell’ondata di caldo dal sud verso il nord Italia, sarà provocata da uno spostamento del baricentro dell’alta pressione verso l’Europa occidentale. Con il tipo di sinottica che verrà a crearsi nel fine settimana, le regioni più esposte al caldo saranno quelle del nord. Stima delle temperature MASSIME previste dal modello americano per il giorno di FERRAGOSTO

 

La forte ondata di caldo che interessa lo stivale italiano in questi giorni, potrebbe subire una prima battuta di arresto a partire dal prossimo martedì. Il rinforzo dell’alta pressione delle Azzorre sull’Europa occidentale favorirebbe infatti la discesa di una massa di aria più fredda dal Mare del Nord verso l’Europa centrale e poi verso lo stivale italiano.

Le prime regioni ad essere interessate da questo passaggio instabile sarebbero quelle del nord, con rovesci e temporali anche di forte intensità nelle giornate di martedì 17 e mercoledì 18 agosto. Giovedì 19 l’aria più fresca raggiungerebbe anche le regioni del centro e forse in misura minore le regioni meridionali. Anche qui ci sarebbe finalmente un’attenuazione del caldo, con qualche temporale possibile soprattutto sui rilievi.

Analisi in quota del modello europeo riferita a mercoledì 18

 

L’arrivo di questo passaggio perturbato porterebbe una fisiologica diminuzione delle temperature più sensibile al nord. Resta ancora da valutare quale sarà l’effettivo impatto di questo impulso instabile sulle rimanenti regioni centrali e meridionali. In base a questo sarà anche possibile stabilire l’effettiva portata della diminuzione termica attesa.

In ogni caso i modelli stanno finalmente cominciando a rifiutare quella che sarà la possibile data di fine di questa ennesima ondata di caldo. Il calo termico paventato dai modelli attorno la metà della prossima settimana sarebbe più che altro un rientro delle temperature nelle medie del periodo. La fine vera e propria dell’estate resta ancora lontana.

Autore : William Demasi