Maltempo ormai prossimo all’Italia: il primo ad aprire gli ombrelli sarà il nord
Arriva una perturbazione molto attiva: da domenica nord sotto pioggia a tratti battente, in rapida estensione al centro e lunedì sul meridione, dove gli ultimi rovesci insisteranno sino a martedì. Altrove invece si farà strada un miglioramento che entro mercoledì raggiungerà anche il sud. Attenzione però all'insidia di una massa d'aria fredda in discesa sull'est del Continente tra mercoledì 2 e venerdì 4.

Avevamo annunciato questo peggioramento da molti giorni e adesso siamo qui a raccogliere i frutti del lavoro svolto e a confermare una volta di più l’importanza della previsione del tempo. L’impegno alla ricerca della previsione più attendibile spesso paga, come in questa occasione.
La saccatura abbraccerà l’Italia da ovest già nel corso della notte su domenica, dando luogo ai primi fenomeni sul nord-ovest, in
estensione a tutte le regioni centro-settentrionali entro il pomeriggio domenicale, con fenomeni particolarmente intensi su Liguria, Toscana, Lazio e a tratti anche sulla Valpadana, specie quelle originate da nuclei temporaleschi immersi nel corpo nuvoloso.
Un temporaneo rialzo delle temperature si registrerà invece sul meridione, a causa del richiamo di venti tra Ostro e Scirocco, ma anche qui entro la serata di domenica o al più tardi entro notte giungeranno i primi temporali.
L’allontanamento della figura depressionaria verso levante favorirà un miglioramento a partire da ovest. Subito dopo dovrebbe tornare l’alta pressione, anche se sull’est europeo si andrà avvicinando una massa d’aria decisamente fredda, che potrebbe finire per influenzare marginalmente il tempo del nostro Paese con un flusso di correnti orientali in grado di determinare nubi basse sulle pianure e le Prealpi al nord e una nuvolaglia anche in Adriatico, ma senza fenomeni di rilievo. Certamente le temperature accuserebbero un calo di qualche grado.
Venerdì 4 tale spinta orientale dovrebbe esaurirsi e subito dopo diventa davvero difficile predire cosa accadrà, giacchè un modello punta su un deciso peggioramento, mentre altri due, altrettanto importanti, si ostinano a prevedere un’affermazione più netta dell’alta pressione, con conseguente bel tempo. Comunque sia seguite il "fantameteo" per capire esattamente quale strada potrebbe prendere il tempo.
SINTESI PREVISIONALE SINO A VENERDI 4 ottobre 2013:
sabato 28 settembre: sarà ancora una bella giornata di sole al centro-sud, al nord invece ancora nuvolaglia a tratti, specie al mattino e sulla Liguria, ma con fenomeni sporadici ed isolati.
domenica 29 settembre: maltempo al nord e sulle regioni centrali tirreniche, Sardegna compresa, con piogge, rovesci e temporali sparsi, nubi in arrivo anche sul resto del centro e sulla Campania con rovesci dal pomeriggio-sera. Più fresco. Al sud parzialmente nuvoloso e ancora caldo, specie sulla Sicilia.
lunedì 30 settembre: generali condizioni di maltempo, ma con fenomeni sempre più concentrati al centro-sud e sui versanti adriatici, tendenza a miglioramento su Sardegna e regioni di nord-ovest dal pomeriggio. Temperature in diminuzione al sud.
martedì 1 ottobre: al sud ancora instabile con rovesci, specie sul basso Tirreno e sulla Puglia, bello altrove. Mite.
mercoledì 2 ottobre: bel tempo su tutta la nazione. Al nord inserimento di aria fresca da est dal pomeriggio con strati bassi in formazione sulle pianure. Temperature in lieve calo al settentrione, stazionarie altrove.
giovedì 3 ottobre: al nord e lungo l’Adratico annuvolamenti irregolari ma senza precipitazioni e schiarite pomeridiane, per il resto poco nuvoloso, clima più fresco, specie in Valpadana.
venerdì 4 ottobre: bel tempo su tutte le regioni, dissolvimento delle nubi basse ovunque.
Autore : Alessio Grosso
