La prossima settimana si volta pagina?
Anche oggi le nostre ultime elaborazioni mettono in evidenza un cambiamento del tempo a partire da martedì 2 aprile, che dovrebbe coinvolgere tutta la nostra penisola, nessuno escluso.
Buone notizie per chi aspetta la pioggia. Al momento possiamo confermare un cambiamento del tempo a partire da martedì 2 aprile, che dovrebbe portare un buon carico di piogge distribuito anche piuttosto uniformemente sull’Italia.
Le vacanze pasquali saranno salve per miracolo. Infatti fino a lunedì 1 non sono previsti grossi cambiamenti, con l’alta pressione che dominerà ancora la scena europea.
Cerchiamo di capire come e dove si costruirà questo peggioramento.
Come giustamente detto dal collega nell’edizione di ieri, non sarà la depressione ora presente sul Marocco a sferrare il colpo decisivo all’alta pressione, ma una sua “sorella” che dovrebbe formarsi dopodomani in prossimità dello Stretto di Gibilterra.
Tale depressione è prevista stazionare sul posto per circa 48 ore, accumulando l’energia sufficiente per muoversi verso nord est con il suo carico di nubi e piogge.
La prima regione ad essere interessata sarà la Sardegna che già nella giornata di martedì 2 aprile verrà coinvolta dai primi fenomeni.
Successivamente le piogge, anche di una certa consistenza, dovrebbero guadagnare terreno verso le regioni tirreniche e il nord-ovest nella giornata di mercoledì 3 aprile.
Al momento le precipitazioni più consistenti sembrano concentrarsi su Sardegna, Liguria, basso Tirreno e Calabria. Nella giornata del 4 anche la Puglia verrà coinvolta da piogge piuttosto copiose.
Successivamente, dopo una fase di spiccata instabilità per tutte le regioni, ecco profilarsi un secondo peggioramento portato, questa volta, da una perturbazione atlantica che interesserà principalmente il settentrione tra sabato 6 e domenica 7 aprile. La probabile formazione di una depressione all’altezza della Corsica potrebbe complicare ulteriormente le cose. Ne riparleremo.
Come avrete notato, però, il condizionale è ancora d’obbligo. Eh sì, perché alte pressioni di questo genere, così forti, possono giocare dei brutti scherzi, come tra l’altro è successo in altre occasioni. Noi confidiamo in questo cambiamento, ma lasciateci ancora un giorno o due per sciogliere definitivamente la prognosi.
Autore : Paolo Bonino