00:00 2 Luglio 2002

L’anticiclone sembra intimorito

Secondo le ultimissime elaborazioni la nostra Penisola rimarrà sul bordo orientale di questa figura stabilizzante, lasciandoci in balia di perturbazioni anche se moderate e poco estese.

Le perturbazioni sembrano voler “calcare la mano” sull’Europa centrale portando tempo brutto e freddo soprattutto sulle Isole Britanniche, senza comunque trascurare la Francia, la Germania, la Svizzera e l’Austria.

L’Italia, fortunatamente, rimarrà a margine di questa situazione dai connotati più autunnali che estivi; il fatto è che l’anticiclone delle Azzorre rimane con il suo “centro motore” in pieno Atlantico dandoci la magra soddisfazione di distendere ogni 2-3 giorni uno dei suoi bracci verso di noi.

Pare che questa situazione non cambi nella sostanza almeno per una settimana e quindi dovremo aspettarci giornate belle e calde (come ogni estate che si rispetti), ma alternate ad altre meno belle, uggiose, ventilate, ed in alcuni casi piovose.

Le zone più esposte alle piogge e ai temporali nei prossimi giorni saranno le Alpi, che godranno di pochissime ore di tempo discreto o comunque gradevole (soprattutto sul settore orientale); rimane ancora valida la possibilità di un coinvolgimento dell’Adriatico centro-settentrionale domenica, seppur con qualche riserva.

Temporaneamente le precipitazioni, deboli e di poco conto, toccheranno la Sicilia ad intervalli piuttosto regolari almeno fino alla fine della settimana, mentre sui rilievi, in generale, l’attività cumuliforme pomeridiana, usuale in questo periodo, sarà limitata a pochissime zone, in particolare all’Appennino settentrionale con rovesci isolati (più frequenti verso sabato e domenica).

Per il resto c’è poco da segnalare, salvo moderati disturbi giovedì su Liguria e Toscana e una moderata ventilazione fra sabato sera e domenica che potrebbe coinvolgere il centro-nord, portando aria più secca e fresca soprattutto sul versante adriatico.

Sono comunque proiezioni da confermare, soprattutto per quanto riguarda le giornate da venerdì in poi; per questo la Sfera vi da appuntamento a domani.
Autore : Lorenzo Catania