00:00 18 Marzo 2004

In arrivo temporali ed aria fredda da lunedì

Fino a domenica nubi in aumento, ma poche piogge. Fra lunedì e martedì invece una perturbazione in formazione sul Mediterraneo porterà piogge sparse ed un nuovo calo della temperatura.

In arrivo temporali ed aria fredda da lunedì

Come già sappiamo, nei prossimi tre giorni il tempo andrà gradualmente peggiorando, a causa dell’arrivo sull’Europa di alcune perturbazioni atlantiche, che porteranno sull’Italia molte nubi ma poche piogge.

Però non abbiamo finora accennato al tempo che farà a partire dalla giornata di lunedì, anche perché si potrebbe annunciare il primo serio episodio di maltempo di stampo primaverile, e pertanto abbiamo preferito attendere che il fenomeno avesse molte probabilità di verificarsi, prima di mostrarvene cause ed effetti.

Andiamo allora a vedere cosa potrebbe accadere: innanzitutto a partire da lunedì l’anticiclone delle Azzorre, instancabile, tornerà ad ergersi verso nord, in direzione dell’Atlantico settentrionale, favorendo l’afflusso di aria artica piuttosto fredda verso la Francia.

Da lunedì, o al più tardi martedì, questo ammasso di aria fredda, inserito in una profonda “sacca” di bassa pressione in quota, tenderà ad invadere il Mediterraneo a partire dalla Valle del Rodano e dalla Porta di Carcassonne, contrastando con l’aria mite presente sul posto, e favorendo di conseguenza la formazione di una perturbazione.

Questo corpo nuvoloso inizierà allora a richiamare l’aria fredda sulle nostre regioni settentrionali, ed in parte anche su quelle centrali, riportando le nevicate in montagna, ma in alcuni casi anche in collina; inoltre si faranno notare i primi intensi temporali della stagione sul Mar Tirreno.

Insomma non ci resta che confermare il graduale ma inesorabile peggioramento del tempo verso il quale andremo incontro a partire da domani.

SINTESI PREVISIONALE

Venerdì 19 – sabato 20 marzo: Nubi in graduale aumento al centro-nord, con qualche debole pioggia prima di sabato sera su Liguria, zone di pianura a ridosso delle Alpi ed alta Toscana. Qualche nube bassa anche sui litorali meridionali ed il Salento, ma con basso rischio di precipitazioni. Cielo velato altrove. Temperatura in lieve calo.

Domenica 21 – lunedì 22 marzo: Condizioni inizialmente invariate; dalla sera di domenica deboli piogge sparse al nord, specie su Alpi e Prealpi, con neve oltre i 1400-1500 metri; lunedì precipitazioni in estensione anche al centro ed in intensificazione, con nevicate che in serata arriveranno fino a 600-900 metri sui crinali alpini di confine. Temperatura in calo. Vento moderato, forte in montagna.

Martedì 23 – mercoledì 24 marzo: Tempo instabile al centro-nord, con acquazzoni o temporali alternati a qualche timida schiarita; rovesci di neve fino a 500-800 metri sulle Alpi, al di sopra dei 1000-1100 metri sull’Appennino. Al sud nubi in graduale aumento, con piogge in arrivo su Campania e Molise. Temperatura stazionaria o in ulteriore lieve calo. Venti moderati o forti.

Giovedì 25 marzo: Graduale cessazione delle precipitazioni, e lieve aumento della temperatura; tuttavia permarranno banchi nuvolosi minacciosi su molte regioni, specialmente sul settore centrale della Penisola.
Autore : Lorenzo Catania