00:00 19 Febbraio 2002

Il solito anticiclone

Anche le ultime analisi non depongono bene per chi aspetta l’arrivo di piogge più consistenti. Probabile nuova rimonta anticiclonica a partire dal giorno 27 febbraio.

Sembrava destinato a soccombere per un bel po’, sotto l’incalzante spinta delle correnti polari che fino a due giorni fa sembravano dirette proprio nel cuore del Mediterraneo; invece, purtroppo, non sarà così.

La pressione si manterrà altissima su tutta l’Europa sud-occidentale, un autentico muro che deformerà il flusso Atlantico conducendo ancora una volta tutta la pioggia e la neve oltralpe.

E’ una caratteristica di questo inverno, un’anomalia che solo per brevi periodi è venuta a mancare. Il fulcro anticiclonico caldo, invece di starsene di quinta a sud del Portogallo si trova troppo sbilanciato verso nord e le correnti atlantiche, invece di provare a smantellarlo, continuano pigramente a seguire gli stessi cammini a riprova, ancora una volta, di quanto la natura prediliga scenari già tracciati, spendendo così meno energia.

A dire il vero questa configurazione in inverno è diventata molto frequente negli ultimi anni, con l’unica eccezione per l’inverno scorso.

Quand’è, allora, che potremo finalmente rivedere le “vecchie” perturbazioni entrare franche nel Mediterraneo e portare pioggia e neve per tutti? Probabilmente quando la natura avrà l’energia sufficiente a smantellare questa configurazione. Questo imput energetico sarà fornito in gran parte dal sole che nel corso dei prossimi mesi diventerà sempre più forte .

Il problema delle alte pressioni in inverno è proprio questo: la scarsa energia in gioco. Se la stagione invernale nasce con un’alta pressione, questa con tutta probabilità farà sentire i suoi effetti molto a lungo, con ripercussioni notevoli per tutto il periodo.

In sede previsionale c’è poco da dire: l’unico evento degno di nota sembra quello previsto tra giovedì e venerdì prossimi al centro-sud. Dopodiché le correnti continueranno ad inviarci corpi nuvolosi mal organizzati da nord ovest che andranno a frantumarsi contro le Alpi lasciando al nostro Paese solo le briciole.

E come se non bastasse a partire dal giorno 27 sembra probabile una nuova rimonta dell’alta pressione sub-tropicale che sembra destinata a durare sull’Italia per molti giorni. Ovviamente necessitiamo di conferme o smentite a riguardo.

Questa è la situazione come viene prospettata oggi dalle nostre interpolazioni. Inutile dire che seguiremo passo dopo passo la situazione sperando di darvi notizie migliori.
Autore : Paolo Bonino