Il nord visitato dalla pioggia, qualcosa anche al centro, poi…
I responsi della "Sfera di cristallo".

La depressione prevista per il fine settimana sui Pirenei coinvolgerà soprattutto il settore nord-occidentale tra sabato sera e le prime ore di lunedì mattina, lasciando a secco probabilmente il resto della Penisola. Per la verità qualche fenomeno potrebbe raggiungere anche la Toscana e il resto del settentrione ma si tratterà di episodi sporadici.
L’azione di blocco operata dall’alta pressione non consentirà infatti alla depressione di muoversi con facilità verso levante. Ne conseguirà una fase sciroccale per la nostra Penisola che durerà circa 48 ore. Da lunedì si assisterà ad una maggiore penetrazione dell’area perturbata ad ovest del continente che dovrebbe così raggiungere anche il resto del nord e gran parte delle regioni centrali.
Pochi invece i riflessi attesi sul meridione.
Da mercoledì 10 la depressione, ormai blanda, sarà completamente circondata dall’alta pressione che non riuscirà però ad impadronirsi delle nostre regioni ma resterà confinata sull’Europa centrale.
Sul suo bordo meridionale potrebbe così scaturirne un richiamo di aria fredda dalla “grande Madre” Russia che alimenterà nuovamente il minimo facendogli assumere un moto retrogrado e contrastando con l’aria più calda affluita sull’Italia dai quadranti meridionali. Logico pertanto attendersi una recrudescenza dei fenomeni ed un maggiore coinvolgimento del sud e del medio Adriatico. La quota neve si abbasserà progressivamente facendo nuovamente la sua comparsa sull’Appennino oltre i 900-1000 m.
Insomma la situazione si fa interessante e “la sfera” ve lo voleva segnalare.
Autore : Alessio Grosso
