00:00 7 Ottobre 2010

Entro lunedì una depressione approderà al centro-sud

Fase di maltempo autunnale in arrivo da lunedì per mezza Italia, un po' ai margini il nord. Si teme più che altro per qualche grosso temporale marittimo-costiero, in grado di scaricare "tonnellate" d'acqua in poche ore. Poi situazione dinamica.

Entro lunedì una depressione approderà al centro-sud

Ci sono frangenti in cui ti accorgi che il tempo, rispetto agli ultimi anni, è davvero cambiato. La ventata di aria nuova è partita dall’autunno 2008, in linea probabilmente con la relativa "dormienza" solare, un trend barico che ha sconvolto schemi e geometrie di gioco che avevano ereditato dagli anni 90 e ci portavamo sulle spalle come un pesante fardello.

Il fardello erano: anticicloni grassi, grossi e potenti, immobilismo barico nel Mediterraneo, lunghe situazioni asciutte con aria stagnante nelle aree urbane e concentrazione di veleni in impennata.

Ora è stato inaugurato un "new deal", ora non ci sono più pachidermi che sostano per settimane nel Mediterraneo, ma la situazione è quasi sempre dinamica, spumeggiante, con tutti i rischi che comporta una simile virata. Il problema non è il tempo: il problema siamo noi, che abbiamo costruito laddove non si dovrebbe, siamo noi che prendiamo la macchina avventurandoci su strade di montagne che costeggiano fiumi quando imperversa il nubifragio, noi che non sappiamo leggere i segni del cielo e sottovalutiamo le potenzialità di un temporale marittimo autunnale su un tratto costiero.

Detto questo, prendo fiato, e vi annuncio che stiamo andando incontro proprio ad una di queste fasi. Si diceva negli anni scorsi che le piogge autunnali tardavano: eccole qui! Stanno arrivando. Si diceva che il sud rischiava la desertificazione e invece la pioggia arriva anche lì, in qualche caso anche troppo spesso, o comunque quando è il momento. Non si poteva pretendere di più dal tempo.

Ci si accorge di questa ventata di aria nuova anche dal posizionamento degli anticicloni. Sono sul centro Europa e se andranno presto alla deriva verso la Groenlandia, una situazione che l’anno scorso fu foriera di un inverno freddo e con i fiocchi. Certo, siamo ad ottobre, ma queste configurazioni sembrano quasi dei segnali di avvertimento. Abbiamo anche analizzato il perchè in mattinata parlando delle anomalie delle temperature superficiali dell’oceano Atlantico, proprio in prossimità della costa groenlandese.

Ora la depressione in arrivo non avrà via libera verso nord ed investirà il centro-sud, mentre più ad est, sulla Russia farà la sua comparsa molto presto il primo vero vortice freddo della stagione. Una situazione che andrà seguita, perchè suscettibile di sorprese (moto antizonale del vortice o secondo vortice in picchiata verso il centro Europa): insomma ormai è autunno pieno: fuoco alle polveri!

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 14 OTTOBRE 2010
venerdì 8 ottobre: aria fresca da est, nubi su Valpadana, Prealpi, regioni adriatiche sino alla Puglia, ma con schiarite rapide lungo le coste, più sole sul Tirreno e nelle Alpi settentrionali, temperature in calo quasi ovunque, tranne sulla Sardegna.

sabato 9 ottobre: situazione simile,  ulteriormente fresco al nord, in Adriatico e in Appennino.

domenica 10 ottobre: arriva il peggioramento sulla Sardegna con piogge e temporali dal pomeriggio, peggioramento anche su tutto il Mar Tirreno tra la Corsica e Ustica, per il resto nubi stratiformi in generale aumento,  ma anche nubi basse sia per la presenza dell’aria fresca al nord e in Adriatico, che per la risalita di aria umida in sovrapposizione da SE sul Tirreno.

lunedì 11 ottobre: nubi al nord ma con tempo secco, maltempo al centro, sulla Sardegna e sulla Campania con temporali marittimi anche forti, molte nubi al sud ma tempo ancora secco. Temperature in aumento al sud.

martedì 12 ottobre: nubi ovunque, maltempo al centro, su Molise e Campania, in estensione in giornata anche al resto del sud con possibili temporali sparsi, specie lungo la costa, al nord generalmente asciutto. Temperature stazionarie.

mercoledì 13 ottobre: moderato maltempo ovunque, con piogge e rovesci, più intensi sulle regioni centrali e soprattutto tra Abruzzo, Marche e infine la Romagna.

giovedì 14 ottobre: il maltempo si ritirerà verso sud, schiarite al nord nel corso della giornata, pochi fenomeni al centro, con schiarite, ancora temporali qua e là sul meridione, per l’insistenza del nucleo depressionario.

Autore : Alessio Grosso