Meteo a 15 giorni: dal 17 al 20 parentesi di bel tempo, poi torna il maltempo?
Nell'ultima decade del mese probabili piogge primaverili in arrivo dall'Atlantico.
Le mappe si riferiscono alla media degli scenari de modello americano, ma non differiscono di molto da quelle del modello europeo e canadese.
A metà mese sperimenteremo una modesta irruzione fredda dall’est europeo, subito seguito da un indebolimento delle correnti orientali e dal progressivo ritorno a condizioni anticicloniche, almeno per qualche giorno.
Questo sembrano suggerire tutte le "contronalisi" dei modelli matematici a
nostra disposizione, come si deduce facilmente consultando la media degli scenari di ciascun modello.
La tregua anticiclonica consentirà un riassestamento barico sul Continente, in attesa di un ritorno delle correnti perturbate atlantiche, dato per piuttosto probabile (45-55%) nella terza decade del mese con
conseguenti precipitazioni e temperature un po’ fresche, comunque prossime alle medie del periodo, specie al nord.
In pratica la configurazione barica che prevede moti antizonali, cioè contrari al normale andamento del tempo sull’Europa, non trova più riscontro nella realtà, anche se i modelli la prevedono insieme nelle proprie corse ufficiali per giorni.
Alla fine c’è poi sempre qualcosa che manda all’aria questo progetto, che manca peraltro in modo serio dal febbraio del 2012, e non potevamo certamente pretendere di ritrovarcelo in casa sul finire di una stagione che non l’ha saputo proporre nemmeno sotto Natale, quando davvero ce ne sarebbero stati i presupposti.
Anche in primavera e in estate talvolta negli anni 80 e 90 assistevamo a congiunture bariche che favorivano ingressi di venti orientali sull’Italia, una situazione sempre più rara ormai in qualsiasi stagione negli ultimi anni.
IN SINTESI per TUTTI:
–L’irruzione fredda da est di metà mese risulterà molto debole e limitata per lo più al nord, dove comunque probabilmente NON vi saranno nevicate in pianura (i valori termici previsti già non troppo bassi, nelle prossime emissioni quasi certamente si alzeranno ancora) Ci sarà comunque ancora dell’instabilità sino a mercoledì 16 anche al centro-sud.
–Da giovedì 17 a domenica 20 marzo; probabile tempo abbastanza tranquillo, soleggiato e mite sull’Italia (attendibilità media: 45-55%)
–Da lunedi 21 a giovedì 24 marzo: tempo in graduale peggioramento per l’inserimento delle perturbazioni atlantiche con piogge soprattutto al lungo le regioni centrali tirreniche e una moderata flessione delle temperature con neve a quote medio alte sulle Alpi. (attendibilità media: 45-55%)
Autore : Alessio Grosso