METEO A 15 GIORNI: aprile irrequieto, rischio di pioggia prima al sud, poi anche i temporali
Entriamo nel cuore della stagione primaverile ma le condizioni atmosferiche sull'Europa resteranno instabili. Rischio di PIOGGIA dapprima al centro e al sud, poi anche al nord. Crescerà la tendenza temporalesca specie sui nostri rilievi. Temperature gradevoli senza scossoni eccessivi rispetto alle medie.

Funzioneranno un po’ a strappi ma non saranno mai del tutto sopite. Stiamo parlando delle correnti occidentali, anche nel lungo termine saranno in grado di organizzare delle nuove circolazioni depressionarie che dall’oceano Atlantico migreranno verso il bacino centrale del Mediterraneo. Ne risentiranno anche le condizioni atmosferiche sull’Italia, dove in particolare è atteso il passaggio di una nuova perturbazione tra giovedì 14 e venerdì 15.
Rispetto agli aggiornamenti emanati ieri, sembra che questo nuovo corpo nuvoloso possa essere ancora una volta più attivo nei confronti delle regioni meridionali ed in particolare delle due isole maggiori, sebbene i modelli mostrino delle piogge anche lungo la fascia alpina, legate allo sviluppo di alcuni temporali.
Qui sotto vi mostriamo la media Ensemble del modello americano GFS riferita a giovedì 14 in cui si evince la presenza di un vortice ciclonico in quota. Con le frecce abbiamo disegnato il suo spostamento dall’oceano Atlantico fino alle coste del Mediterraneo:

Qui sotto vi mostriamo la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per venerdì 15, più elevata per le aree montuose, comportamento tipico della primavera avanzata:

IN SEGUITO POTREBBE APRIRSI UN PERIODO DI INSTABILITÀ CONVETTIVA.
Esaurita l’azione della depressione di giovedì 14 e venerdì 15, lo sviluppo successivo degli eventi porterà sull’Europa la presenza di una blanda circolazione ciclonica alle quote superiori. Mancherebbe ancora una volta l’azione di una perturbazione organizzata ma la presenza di aria più fresca in quota, contrapposta al vivace riscaldamento solare di aprile inoltrato, promuoverà lo sviluppo di temporali pomeridiani lungo i rilievi dell’Appennino.
Queste manifestazioni di instabilità verrebbero poi mantenute fin verso l’esordio della terza ed ultima decade di aprile. Media Ensemble del modello americano GFS riferita a domenica 17 aprile:

TIRANDO LE SOMME. Si evidenzia sull’Europa ancora una volta la mancanza di una decisa azione perturbata. Le precipitazioni a livello nazionale resteranno quindi sostanzialmente inferiori alla media con maggiori chances per le regioni del sud e le località montuose. Temperature nella media.
Autore : William Demasi