Meteo 15 giorni: terza decade di marzo spesso movimentata dal MALTEMPO
Una perturbazione potrebbe "incastrarsi" nel Mediterraneo nella seconda parte della settimana prossima e dare maltempo su tutta l'Italia per alcuni giorni. L'alta pressione si limiterà a fare dei tentativi, ma non riuscirà ad insediarsi stabilmente sul Mediterraneo.
La fase debolmente anticiclonica che si sta imponendo sull’Italia dovrebbe continuare, salvo locali disturbi, fino alla metà della settimana prossima. A parte qualche pioggia che cadrà sull’Italia tra venerdi e sabato (si legga a tal proposito questo articolo: https://www.meteolive.it/news/in-primo-piano/tra-venerdi-e-sabato-nuovo-appuntamento-con-il-maltempo-su-alcune-regioni/) fino al termine della seconda decade di marzo la situazione meteo sull’Italia sarà termicamente gradevole e poco incline alle piogge.
Dopo il 20 marzo la situazione potrebbe cambiare. Una perturbazione sembra riuscire ad entrare sul Mediterraneo occidentale e darà luogo ad una blanda depressione foriera di pioggia e maltempo prima al nord, poi anche al centro e al sud.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per giovedi 21 marzo:
Ecco la lunga perturbazione che entrerà sul Mediterraneo occidentale preceduta da un ventaglio di correnti sciroccali (frecce rosse). Le regioni settentrionali, la Sardegna e le aree dell’alto-medio Tirreno avranno quindi piogge più o meno intense con la neve che cadrà solo a quote elevate sulle Alpi. Le altre regioni saranno ancora in attesa ed in procinto di essere interessate successivamente.
Nei giorni seguenti, la lunga perturbazione tenderà a spezzarsi entrando nel Mediterraneo. Si formerà una depressione che dalla Sardegna si sposterà verso il centro-sud della nostra Penisola e con essa il maltempo annesso. La seconda mappa è la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di domenica 24 marzo:
Il maltempo tenderà ad interessare parte del centro e il meridione con fenomeni anche intensi. Al nord avremo un aumento della pressione stante l’allungo della propaggine orientale dell’alta pressione delle Azzorre che favorirà un miglioramento del tempo ed un aumento delle temperature.
Il tentativo di allungo dell’alta pressione verso l’Italia verrà stroncato successivamente da una nuova forzata delle correnti nord atlantiche, come mostra la media degli scenari americana valida per martedi 26 marzo:
Niente alta pressione quindi, ma nuovi probabili episodi di maltempo a partire dalle regioni settentrionali e centrali stante l’arrivo di altre perturbazioni.