Meteo 15 giorni: Italia nel limbo, tra NUBIFRAGI e CALDO ANOMALO
Anche oggi le analisi a medio e lungo termine mostrano correnti sud-occidentali umide e molto miti che interesseranno l'Italia nell'arco della seconda decade di aprile con effetti diversi sulla nostra Penisola. Facciamo il punto tramite le ultime mappe disponibili.
Lo scenario contemplato dai modelli a medio e lungo termine non sembra mutare quest’oggi rispetto a quanto previsto ieri. La nostra Penisola si troverà in mezzo a due figure bariche di segno opposto: più ad est sarà presente una vasta zona di alta pressione con radici africane, fautrice quindi di caldo anomalo; sull’Europa occidentale dominerà invece una vasta saccatura con tempo nel complesso perturbato e molto fresco. Il risultato per noi sarà un flusso di correnti sud-occidentali che taglierà la Penisola in due, meteorologicamente parlando.
La prima cartina ci mostra la media degli scenari del modello americano valida per giovedi 16 maggio:
Ecco la vasta depressione, con centro sulle Isole Britanniche, che si estenderà a tutta l’Europa occidentale e parte della nostra Penisola, segnatamente al centro e al nord. Con la linea rossa abbiamo indicato il limite tra il tempo stabile ed una situazione meteo governata invece da instabilità con probabili temporali e rovesci.
La mappa della probabilità di pioggia a scala italica, valida sempre per giovedi 16 maggio, mostra quando detto poco sopra. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Questa situazione potrebbe generale nubifragi sulla fascia prealpina e le alte pianure del nord dove la probabilità di pioggia si prevede molto elevata. A sud della linea bianca avremo invece una probabilità di pioggia bassa o nulla, con anche caldo anomalo originato da correnti provenienti dal nord Africa; una dicotomia climatica tra nord e sud che potrebbe continuare fino al termine della seconda decade mensile.
Infatti, se allunghiamo il collo fino a lunedi 20 maggio, notiamo che gli attori della scena meteorologica europea resteranno sempre gli stessi:
La saccatura sull’Europa occidentale diverrà meno pronunciata, ma sarà comunque in grado di sparare ancora correnti umide da sud-ovest verso il settentrione e parte del centro dove il tempo resterà instabile. Situazione decisamente migliore, con tempo soleggiato e caldo, sulle altre regioni.